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Le batterie allo stato solido di Mercedes saranno pronte quest'anno

Farasis Energy, partner della Casa, avvierà la produzione pilota di celle a base di solfuro per auto elettriche entro i prossimi mesi

La cella allo stato solido di Farasis Energy
Foto di: Farasis Energy

Mercedes sembra sempre più concentrata sulle batterie allo stato solido. Oltre alla collaborazione con Factorial, azienda americana sostenuta anche da Stellantis, la Casa della Stella lavora parallelamente con la cinese Farasis Energy.

Ecco, l'azienda orientale ha appena dichiarato di aver fatto ottimi progressi nella definizione della propria tecnologia e di essere a buon punto sia sul fronte della produzione pilota, sia sul fronte dell'industrializzazione dei suoi accumulatori.

Una densità di 400 Wh/kg

Farasis Energy, che ha sede a Ganzhou, in Cina, concentra la propria attività sulla progettazione di batterie allo stato solido a base di solfuro. Le celle di prima generazione hanno superato la sperimentazione in laboratorio e si stanno preparando a essere prodotte su una linea pilota da 0,2 GWh all'anno. In previsione, le prime batterie allo stato solido saranno consegnate ai clienti entro il 2025.
Il prodotto di Farasis Energy combina catodi ternari ad alto contenuto di nichel con anodi ad alto contenuto di silicio ed è progettato per raggiungere una densità energetica di 400 Wh/kg.

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La piattaforma per auto elettriche di Xpeng, potrebbe essere tra le prime ad accogliere le nuove batterie di Farasis 

Foto di: Xpeng

Una versione di seconda generazione, dotata di anodi al litio-metallo abbinati a catodi ternari ad alto contenuto di nichel o a base di manganese ricchi di litio, dovrebbe raggiungere i 500 Wh/kg e il suo lancio è previsto per il 2026. L'azienda punta inoltre a lanciare un prodotto di terza generazione nel 2027 con densità energetica superiore a 500 Wh/kg.

Lo stato semisolido è realtà

Oltre che sulle batterie allo stato solido, Farasis Energy lavora anche su batterie allo stato semisolido. Già in commercio, sono più care solo del 5%-10% rispetto alle batterie agli ioni di litio convenzionali, con elettrolita liquido. Le celle con elettrolita semisolido saranno prodotte in massa (e disponibili sul mercato in alte quantità) dal prossimo anno.

Ci sono già contratti firmati con Xpeng e GAC, che vorranno utilizzarle inizialmente sui loro velivoli elettrici e le adotteranno poi anche nei campi della robotica e della mobilità su ruota.

Fotogallery: Mercedes EQS con batterie allo stato solido