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La batteria allo stato solido di Rimac si ricarica in 6,5 minuti

La Casa croata presenta i pacchi batteria per auto elettriche del futuro: celle cilindriche o a sacchetto e densità fino a 260 Wh/kg

Batteria ad alto voltaggio Rimac Technology
Foto di: Rimac

Anche Rimac si dà allo stato solido. Con la sua divisione dedicata alle nuove tecnologie - Rimac Technology, appunto - la Casa croata ha portato al Salone di Monaco 2025 (IAA Mobility) una serie di nuove soluzioni per le supercar elettriche del futuro.

La più interessante è la nuova batteria allo stato solido, sviluppata in collaborazione con ProLogium e con Mitsubishi Chemical Group. I vantaggi, rispetto al pacco batteria con celle agli ioni di litio con elettrolita liquido sono considerevoli.

Più densità, meno peso

Partiamo da un dato sulla capacità energetica. Sia la batteria agli ioni di litio “tradizionale”, che sarà disponibile a partire dal secondo semestre del 2026, sia quella allo stato solido, attesa per la fine del 2027, contengono la stessa quantità di energia: 100 kWh. Però hanno diversa densità energetica. Rispettivamente, i valori sono di 213 Wh/kg (313 Wh/l) e di 260 Wh/kg (350 Wh/l). Questo comporta un notevole risparmio in termini di peso. Si passa infatti da 470 kg a 384 kg.

Batteria ad alto voltaggio Rimac Technology

Batteria ad alto voltaggio Rimac Technology

Foto di: Rimac

Entrambe le batterie hanno una struttura interna di tipo cell-to-pack. Cambiano però le celle. La prima usa celle cilindriche di tipo 4695 con chimica NMC, mentre la seconda adotta celle ProLogium a sacchetto (sempre chimica NMC, ma con anodo ad alta percentuale di silicio).

Si ricarica in 6 minuti e mezzo

La nuova batteria ha prestazioni migliori in un range di temperatura più ampio, con un’efficienza di funzionamento pari al 95% anche a -20 gradi centigradi. Avendo elettrolita solido, inoltre, garantisce una migliore gestione delle temperature e maggiori standard di sicurezza nel contrastare il rischio di incendio.

Batteria ad alto voltaggio Rimac Technology

Le due batterie Rimac: quella con celle cilindriche e quella con celle a saccchetto

Foto di: Rimac

La nuova batteria ha un voltaggio di funzionamento più elevato: 540-907 V anziché 480-816 V e una potenza in uscita di 850 kW anziché 824 kW. In entrambi i casi questo picco si raggiunge al 50% di SoC, a 25 gradi centigradi e per una durata di 10 secondi. Però, in termini di ricarica, la batteria allo stato solido vanta prestazioni di gran lunga migliori.

Per passare dal 10% all’80% impiega infatti solo 6,5 minuti, la batteria con celle cilindriche invece ne impiega 16,2.

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Nuovi motori e nuove centraline

All’IAA Mobilità di quest’anno Rimac ha presentato anche nuovi motori e nuove centraline. Tra i primi, i Sinteg 300 e 550: ultracompatti e completamente integrati, hanno una densità di potenza di oltre 8 kW/kg e una densità di coppia di oltre 90 Nm/kg. Grazie al rotore leggero brevettato, inoltre, possono raggiungere regimi di 25.000 giri. Il Sinteg 300 garantisce potenze comprese tra i 150 e i 360 kW (204-490 CV) valori di coppia tra 2.500 e 6.250 Nm, il Sinteg 500 arriva a 550 kW (750 CV) e 11.000 Nm di coppia.

Unità di azionamento Rimac Technology

I nuovi motori elettrici di Rimac

Foto di: Rimac

Parlando di centraline, Rimac Technology ha presentato nuovi prodotti basati su processori in tempo reale S32E2 e NXP che servono per realizzare un sistema di singoli controller ad alte prestazioni che si adattano alle esigenze di veicoli software defined.

Fotogallery: Rimac Technology presenta batterie allo stato solido all'IAA Mobility 2025