BYD inarrestabile: la rete vendita europea raddoppia nel 2026
Mentre aumentano le esportazioni di auto elettriche e ibride plug-in, Il colosso cinese annuncia di volere 2.000 store l'anno prossimo
Mentre l’intero settore auto cinese continua a registrare una forte crescita sui mercati internazionali grazie all’export di veicoli elettrificati, il colosso BYD annuncia di voler intensificare l'offensiva europea.
La più grande Casa cinese punta, entro il 2026, a raddoppiare la propria rete vendita in Europa, che entro la fine del 2025 dovrebbe già arrivare a 1.000 punti vendita.
E si pensa a una terza fabbrica
Stando a quanto riporta l'agenzia di stampa Reuters, l'annuncio arriva direttamente dalla voce di Maria Grazia Davino, direttore generale regionale per l’area Europa, che durante un recente evento a Francoforte ha detto: "Dobbiamo essere vicini ai clienti europei" ricordando nel contempo che la Casa è già attiva in 29 mercati continentali e ha una “strategia di localizzazione a lungo termine”.
In quest’ottica rientra, del resto, anche il progetto industriale del costruttore asiatico. Dopo l'avvio, ormai imminente, del primo stabilimento europeo in Ungheria, BYD ha in programma di installare un secondo sito in Turchia e sta valutando addirittura una terza fabbrica nel continente, con la Spagna tra le opzioni principali. Una volontà ben sostenuta dai risultati commerciali: nei primi 9 mesi del 2025 le vendite europee del marchio sono più che triplicate, raggiungendo 80.807 unità, grazie alla progressiva introduzione di modelli ibridi plug-in e full electric.
BYD Assembly Line
Cina all'arrembaggio
Il rinnovato entusiasmo di BYD si inserisce in un quadro più ampio di forte crescita delle esportazioni automobilistiche da parte di Case cinesi, sostenute proprio dalla domanda internazionale di veicoli New Energy, elettrici e ibridi. Secondo quanto riporta CarNewsChina.com citando i dati della China Association of Automobile Manufacturers (CAAM), a ottobre le esportazioni totali hanno toccato 666.000 unità, +22,9% rispetto all’anno precedente, facendo registrare per il terzo mese consecutivo volumi sopra quota 600.000.
Di queste, 256.000 sono veicoli NEV, in aumento del 99,9% su base annua, che nei primi 10 mesi del 2025 hanno superato le 2 milioni di unità (+90,4%), a fronte del rallentamento dei veicoli convenzionali.
Il boom dei modelli elettrici e ibridi plug-in e la crescente capacità produttiva nazionale stanno consolidando il ruolo della Cina come primo esportatore mondiale di veicoli elettrificati. Una tendenza che si riflette anche sul mercato interno, dove le vendite di NEV a ottobre hanno superato il 50% del totale.
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