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La moto elettrica arriva dove la benzina non può (e fa record mondiale)

Un alpinista svizzero è salito sulla cima di un vulcano a 6.721 metri con una Stark Varg EX stabilendo un nuovo primato

Stark VARG EX sul vulcano
Foto di: Stark Future

Chi dice che i veicoli elettrici vanno bene solo per la città e gli spostamenti brevi? Ci sono posti in cui un mezzo a batteria può arrivare e che sono irraggiungibili per qualcosa dotato di un motore a combustione.

Per esempio? La vetta del Los Ojos del Salado, un enorme stratovulcano tra Cile e Argentina che con i suoi 6.721 metri sovrasta il deserto di Atacama. Si tratta del vulcano attivo più alto del mondo e un mezzo a benzina non potrebbe salire fino lassù perché l'ossigeno per la combustione non è presente in quantità sufficiente.

Dove la benzina non basta

Invece, con una moto elettrica, è stato facile – si fa per dire – affrontare la scalata con successo. A completare l'impresa è stato l'alpinista-pilota svizzero Jiri Zak, che è salito in sella a una Stark Varg EX e ha stabilito anche un nuovo record mondiale.

La salita in cima al Los Ojos del Salado viene tentata da decenni da diverse Case automobilistiche, tra cui Porsche e Jeep e anche da Yamaha. Viene usata come banco di prova per testare la bontà dei propri veicoli in offroad. I precedenti record ad alta quota coinvolgevano veicoli a combustione pesantemente modificati, che operavano al limite delle loro capacità. Ma la Stark Varg EX ha compiuto l'impresa senza grandi modifiche meccaniche.

La Stark VARG EX sul vulcano
Foto di: Stark Future

La prima volta per un'elettrica

Jiri Zak ha spiegato così l'impresa: "Due anni fa era solo un sogno: mi era venuto in mente di farlo su una bici elettrica: arrivare dove un mezzo a combustione non ce la fa. Ojos è implacabile: un errore può costarti la vita. Ecco perché sono qui con un team di cui mi fido e una moto che continua a erogare potenza nel vuoto".

Il tentativo di Zak è stato registrato il 30 novembre 2025, con unità GPS sigillate in anticipo per garantirne l'autenticità. I dati completi sono ora sottoposti a verifica da parte di terze parti, con l'autenticazione Guinness World Records in corso.

Per rendere possibile il record, Stark ha riunito un team di esperti di logistica, personale addetto alla sicurezza in montagna e fotografi e videomaker per documentare la spedizione. La squadra ha trascorso diversi giorni ad acclimatarsi, a valutare le linee di salita e a studiare strategie di gestione dell'energia per la salita ad alta quota. Le finestre meteorologiche sono state strette e la regolazione termica della batteria è stata fondamentale.

Poi c'erano tutti i dubbi legati alla trazione, che doveva essere costante e continua su tutto il tragitto: "Il momento più difficile è stata la traversata verso il Passo Argentina. Il vento e la neve avevano cancellato la mia vecchia traccia, ma ce l'abbiamo fatta".

Fotogallery: Futuro Stark 2025 Stark Varg EX