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I satelliti lo confermano: l'auto elettrica riduce l'inquinamento

Un nuovo studio californiano dimostra che ogni 200 vetture a batteria in più, gli NOx diminuiscono dell'1,1%

Tesla Model Y (2025) in ricarica su un compressore
Foto di: Tesla

Alla fine di tutto, l'auto elettrica esiste per un motivo: preservare l'ambiente. Ecco, ora arrivano le prove concrete che è davvero così. Un nuovo studio della University of Southern California (USC) afferma infatti che la qualità dell'aria sta migliorando proprio grazie all'aumento del numero di veicoli a batteria in circolazione sulle strade. A provarlo sono i dati provenienti da misurazioni satellitari.

I ricercatori della Keck School of Medicine della USC hanno trovato una correlazione tra la diffusione delle auto elettriche e l'inquinamento atmosferico. Ci sono riusciti dimostrando che quest'ultimo è diminuito nei quartieri dove le vetture a batteria sono più numerose. Lo hanno fatto utilizzando analisi satellitari ad alta risoluzione attraverso le quali si è potuto registrare un calo del biossido d'azoto.

Più auto elettriche, meno inquinamento

Il dato principale è modesto, ma reale: per ogni 200 auto elettriche aggiunte in un quartiere, i livelli di NO2 sono diminuiti di circa l'1,1% tra il 2019 e il 2023. Lo studio, appena pubblicato su The Lancet Planetary Health e in parte finanziato dai National Institutes of Health, porta con sé una delle pochissime prove concrete raccolte a sostegno del fatto che i veicoli elettrici non solo riducono le emissioni di carbonio nel tempo, ma migliorano anche la qualità dell'aria di un luogo sin da subito.

Rivian RS1

Due Rivian sulle strade della California

I veicoli elettrici sono solitamente presentati come una soluzione climatica a lungo termine. Lo studio californiano, però, dimostra che possono rendere l'aria più pulita anche nell'immediato. Con effetti positivi sulla salute dei cittadini. La NO2 prodotto dalla combustione di combustibili fossili è infatti direttamente collegato ad attacchi d'asma, bronchite, ictus e malattie cardiache.

Come si è svolta la ricerca

Dimostrare questi benefici è stato complicato. I sistemi di monitoraggio dell'aria a livello del suolo sono limitati e distribuiti in modo non uniforme e alcune ricerche effettuate in passato hanno dato risultati parziali. Questo studio adotta un approccio diverso, utilizzando misurazioni satellitari in grado di monitorare quotidianamente la NO2 in tutto lo Stato.

"Questo impatto immediato sull'inquinamento atmosferico è davvero importante perché ha anche un impatto immediato sulla salute", ha affermato l'autrice principale Erika Garcia, PhD, MPH, professoressa associata presso la Keck School of Medicine della USC, che ha spiegato che il team ha suddiviso la California in 1.692 aree di dimensioni pari a quelle di un quartiere, più o meno paragonabili ai codici postali, e ha confrontato i dati dell'inquinamento atmosferico mettendoli in relazione al numero di auto elettriche presenti nell'area.