Vai al contenuto principale

Ford Explorer aggiorna la batteria: più autonomia con celle LFP

Il SUV di Ford Motor Company adotta una nuova batteria LFP che porta l’autonomia a 444 km

Ford Explorer Collection
Foto di: Ford

Il SUV a batterie Ford Explorer EV introduce un aggiornamento tecnico che riguarda soprattutto l’elemento più importante per chi guarda alla mobilità a zero emissioni: la batteria. Con la nuova versione Explorer Standard Range 2, Ford aggiorna il proprio modello con una nuova chimica delle celle e un motore elettrico rivisto, puntando a migliorare autonomia ed efficienza.

L’evoluzione arriva insieme alla serie speciale Explorer Collection, ma il cambiamento più significativo riguarda la tecnologia di accumulo. La nuova batteria promette infatti più chilometri tra una ricarica e l’altra, oltre a una gestione energetica più efficiente per l’uso quotidiano.

Nuova batteria LFP: più autonomia e maggiore efficienza

La principale novità tecnica è l’adozione di celle al litio-ferro-fosfato (LFP), una chimica che negli ultimi anni si sta diffondendo sempre più anche nei modelli destinati al mercato europeo. Le batterie LFP offrono una maggiore stabilità termica e una durata potenzialmente più elevata rispetto ad altre soluzioni basate su nichel e cobalto, oltre a costi di produzione più contenuti.

Nel caso dell’Explorer Standard Range, il passaggio a questa tecnologia permette di raggiungere un’autonomia dichiarata fino a 444 chilometri con una singola ricarica, con un incremento superiore al 17% rispetto alla versione precedente.

Il powertrain è stato aggiornato anche sul fronte delle prestazioni: il motore elettrico sviluppa ora 140 kW, equivalenti a circa 190 CV, con una coppia di 350 Nm. I dati si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 8 secondi, valori che collocano il SUV nella fascia dei modelli familiari con prestazioni equilibrate tra efficienza e dinamica di guida.

Energia per l’auto e per l’outdoor

Oltre a migliorare autonomia e prestazioni, Ford ha ampliato anche le funzionalità legate all’utilizzo dell’energia accumulata nella batteria. Con il sistema Pro Power Onboard, il SUV può alimentare dispositivi esterni fino a una potenza di 2,3 kW. La presa nel bagagliaio o un adattatore collegato alla porta di ricarica consentono di utilizzare l’auto come fonte di energia mobile per attrezzature da campeggio, computer portatili o biciclette elettriche.

Parallelamente arrivano aggiornamenti ai sistemi di assistenza alla guida. Il cruise control adattivo intelligente ora è in grado di riconoscere anche i semafori e regolare automaticamente la velocità del veicolo. Tra le altre funzioni disponibili ci sono il Reversing Assist, che gestisce la retromarcia seguendo il percorso effettuato fino a 50 metri, e il Trained Park Assist, capace di replicare manovre di parcheggio già eseguite dal conducente.

Sul fronte dell’esperienza digitale, il sistema di infotainment SYNC Move mantiene lo schermo mobile da 14,6 pollici ma introduce un software basato su Android con maggiore reattività e nuove opzioni di personalizzazione delle applicazioni.

Accanto a queste novità debutta anche la variante Explorer Collection, riconoscibile per dettagli estetici dedicati come la vernice Cactus Grey, i cerchi da 20 pollici in nero satinato e interni con contrasti cromatici Nero Onice e arancione. Tuttavia, il cambiamento più rilevante resta la nuova batteria, elemento centrale nell’evoluzione tecnica del SUV.