Auto elettriche range extender? BMW dice "no"
La Casa di Monaco conferma che punterà solo su veicoli ibridi plug-in ed elettrici. Fiducia alla piattaforma Neue Klasse
In Europa stanno arrivando sempre più modelli range extender. Si tratta di auto che utilizzano il motore a benzina come generatore per alimentare la batteria dell'unità elettrica. Si tratta di un sistema che permette di viaggiare in modo silenzioso e di allungare notevolmente l'autonomia dell'auto, ma non tutti i costruttori hanno dei progetti al riguardo.
Tra questi c'è BMW, che ha confermato l'assenza di modelli REEV (o EREV) anche nei prossimi anni nella sua gamma. La Casa bavarese ritiene infatti di avere già una proposta completa ed efficace grazie a veicoli elettrici a lunga percorrenza e alle tanti varianti ibride plug-in.
Fiducia nella Neue Klasse
BMW non è nuova al concetto di range extender: in passato aveva già sperimentato questa soluzione con la BMW i3 REx, dotata di un piccolo motore termico utilizzato per ricaricare la batteria. Tuttavia, con il progresso proprio degli accumulatori, questa tecnologia è stata progressivamente abbandonata.
Nuova BMW iX3 2026
Negli anni il marchio ha invece ampliato la propria gamma elettrificata puntando su due direttrici principali: da un lato le auto completamente elettriche, dall’altro le ibride plug-in.
Il motivo principale della scelta di non investire nei range extender risiede nei progressi tecnologici delle nuove piattaforme. In particolare, BMW punta molto sulla gamma basata sulla Neue Klasse, che promette numeri importanti in termini di autonomia e prestazioni.
Secondo quanto dichiarato da Joachim Post - responsabile ricerca e sviluppo del gruppo - ad Autoblog, le nuove batterie rappresentano un salto generazionale significativo:
“Con la Neue Klasse siamo arrivati alla sesta generazione delle celle e abbiamo dato un contributo enorme all’autonomia. Non riteniamo che ci siano criticità sotto questo aspetto. Con percorrenze ben oltre gli 800 km e potenze di ricarica di 400 kW, riteniamo di essere in una posizione molto solida anche senza range extender.”
Una scelta che guarda al mercato
Nonostante la fiducia di BMW, il tema resta aperto. I modelli con range extender stanno infatti trovando spazio in alcuni mercati, soprattutto dove le infrastrutture di ricarica sono meno sviluppate. In questi contesti, la presenza di un motore termico che funge da generatore rappresenta una soluzione pratica per ridurre l’ansia da autonomia.
La decisione non è comunque definitiva. Il brand tedesco ha lasciato intendere che continuerà a monitorare l’evoluzione del mercato e, se necessario, potrebbe riconsiderare l’introduzione dei REEV in futuro.
Fotogallery: BMW iX3 (2026)
Fonte: Autoblog
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