Vai al contenuto principale

Il veicolo elettrico economico di Bezos supera i test al freddo

Slate si prepara alle prime consegne, previste per fine 2026, provando il pickup a temperature rigide

Slate Truck Winter Testing
Foto di: Slate

Il progetto del pick-up elettrico di Slate, azienda americana sostenuta anche da Jeff Bezos, entra nella fase decisiva. Il modello sarà in produzione tra meno di un anno e la giovane società statunitense sta intensificando il collaudo in vista delle prime consegne, previste per la fine del 2026.

Durante l’inverno, diversi prototipi sono stati sottoposti a test al freddo presso il centro di ricerca Keweenaw Research Center nella contea di Houghton, nello Stato del Michigan. Qui i veicoli sono stati equipaggiati con numerosi sensori e strumenti di misurazione per analizzare il comportamento nelle condizioni più difficili.

Le prove hanno sottoposto il veicolo a cicli particolarmente impegnativi. I prototipi sono stati prima ricoperti di fanghiglia e neve sciolta e poi inseriti in camere climatiche dove la temperatura è stata portata rapidamente a -24 °C. Il congelamento ha solidificato il ghiaccio attorno a numerosi componenti, simulando condizioni di utilizzo estremo tipiche degli inverni più rigidi. Ciononostante, i veicoli sono usciti muovendosi autonomamente, segno che i sistemi principali hanno continuato a funzionare correttamente.

Test di questo tipo servono proprio a portare al limite ogni elemento del veicolo. Eventuali problemi tecnici emergono infatti più facilmente, consentendo agli ingegneri di intervenire prima dell’avvio della produzione di serie.

Resiste al freddo e al caldo

Il pick-up elettrico di Slate era già stato messo alla prova in condizioni opposte. L’anno scorso alcuni prototipi erano stati testati in uno degli ambienti più caldi del pianeta, dove i veicoli sono stati caricati fino ai limiti di traino e di carico utile e guidati su una salita di circa 1.060 metri di dislivello, per verificare l’efficienza dei sistemi di raffreddamento.

Si tratta di procedure comuni nell’industria automobilistica, ma il progetto Slate attira particolare attenzione perché promette qualcosa di raro nel mercato: un pick-up elettrico da lavoro con un prezzo inferiore ai 30.000 dollari, forse addirittura di 20.000 dollari, e una meccanica estremamente semplice.

Less is more

La filosofia alla base del progetto è contenere i costi eliminando tutto ciò che non è essenziale.

Per questo il veicolo utilizza pannelli della carrozzeria non verniciati e, nella configurazione base, non include nemmeno gli alzavetri elettrici, disponibili comunque come optional.

Dal punto di vista tecnico il pick-up è dotato di serie di una presa di ricarica NACS in stile Tesla, di un singolo motore elettrico posteriore da 201 cavalli (circa 150 kW) e di una batteria da 52,7 kWh che garantisce un’autonomia stimata di circa 150 miglia, equivalenti a 240 chilometri.

Una seconda batteria opzionale da 84,3 kWh dovrebbe invece portare l’autonomia a circa 240 miglia (386 chilometri).