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La prima bici elettrica con batterie allo stato semi solido

Presentata la Ride1Up Revv1 EVO, una e-bike "moped style" con una batteria molto avanzata da 1 kWh

Ride1Up Revv1 EVO
Foto di: Ride1Up

Le batterie allo stato semi solido non sono realtà solo per alcune auto elettriche. Ora ci sono anche le e-bike, come la Ride1Up Revv1 EVO.

Presentata a 2.395 dollari (circa 2.200 euro), è la prima bici elettrica al mondo a introdurre una batteria con questo tipo di tecnologia, che promette maggiore sicurezza, ricariche rapidissime e una durata fino a 10 anni. 

Telaio e motore

A prima vista, la Revv1 EVO mantiene l’impostazione tipica delle e-bikemoped-style”, con un design robusto e votato alla versatilità. Il telaio è progettato per sostenere fino a 181 kg, un valore superiore alla media delle full-suspension, mentre il motore da 750 W promette prestazioni brillanti sia in ambito urbano che su percorsi leggeri in off-road.

Ride1Up Revv1 EVO
Foto di: Ride1Up

Le sospensioni sono generose, con 160 mm all’anteriore e 90 mm al posteriore, affiancate da freni idraulici a quattro pistoncini e pneumatici larghi da 20×4 pollici, ideali per aumentare stabilità e comfort su fondi sconnessi.

I segreti della batteria

Il vero cuore del progetto, però, è la batteria. Il pacco da 52V e 20Ah (circa 1 kWh) utilizza una chimica semi-solida, in cui l’elettrolita liquido viene sostituito in gran parte da un materiale gelificato. Questo approccio consente di migliorare significativamente stabilità termica, sicurezza e longevità rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio.

I numeri sono particolarmente interessanti: oltre 1.200 cicli di ricarica prima di scendere all’80% della capacità, contro i circa 500 cicli tipici delle e-bike convenzionali. Tradotto nell’uso quotidiano, significa poter utilizzare la bici per 8-10 anni senza un degrado significativo della batteria.

Anche la ricarica rappresenta un punto di svolta: grazie al caricatore da 9A, il tempo per un pieno completo si aggira intorno alle due ore, senza gli effetti negativi sulla durata che normalmente accompagnano le ricariche rapide.

Un altro aspetto cruciale è il comportamento alle basse temperature. Le batterie tradizionali possono perdere fino al 50% della capacità con il freddo, mentre Ride1Up dichiara che la Revv1 EVO mantiene circa il 70% anche a -20°C. Un vantaggio importante per chi utilizza la bici tutto l’anno.

Sul fronte sicurezza, la tecnologia semi-solid state riduce drasticamente il rischio di incendi, grazie alla minore presenza di elettroliti infiammabili. In molti casi, queste celle resistono anche a test estremi come la perforazione, senza generare combustione.

Pur non essendo ancora una vera batteria completamente allo stato solido, questa soluzione rappresenta un primo passo verso la produzione su larga scala.