Vai al contenuto principale

Come sono le auto elettriche che Volkswagen produce e vende in Cina

Schermi enormi, qualità altissima e tanto software: così il gruppo tedesco vuole conquistare il Paese del Dragone

Volkswagen ID. UNYX 08
Foto di: Volkswagen

Forse non tutti sanno che la Cina è di gran lunga il mercato più importante per Volkswagen. Così importante che il gruppo tedesco, lì, all’ombra della Grande Muraglia, sta reinventando sé stesso per provare a restare competitivo nell’era dell’auto elettrica e del software.

Così, al grido “In China, for China”, sta creando una gamma apposita, diversa da quella che viene venduta nel resto del mondo. Perché nel più grande mercato automotive del pianeta non basta più vendere auto solide e ben costruite.

I clienti cinesi chiedono schermi enormi, intelligenza artificiale, aggiornamenti OTA, assistenti vocali evoluti e un’esperienza digitale simile a quella di uno smartphone.

La necessità di restare competitivi

Diamo un po’ di numeri. Nel 2025 Volkswagen in Cina ha venduto la bellezza di 2.015.200 vetture. In Europa si è fermato a 1.318.100 unità e negli USA non è andata oltre 329.813.

Volkswagen ID. UNYX 09 (2026)

Volkswagen ID. UNYX 09 (2026)

Foto di: Volkswagen

Il problema è che se rispetto al 2024 i numeri in Europa sono cresciuti del 4,5%, in Cina in 12 mesi si è registrato un calo dell’8,4%. Si tratta di una contrazione che il gruppo, semplicemente, non può ignorare. Da qui nasce la nuova strategia.

  Vendite 2025 Variazione rispetto 2024
Vendite in Cina 2.015.200 -8,4%
Vendite in Europa 1.318.100 + 4,5%
Vendite negli USA 329.813 -13%

Una Volkswagen sempre più “cinese”

La trasformazione di Volkswagen passa innanzitutto dalle joint venture locali con SAIC Motor, FAW Group e JAC Motors, con cui il gruppo sviluppa modelli sempre più specifici per il mercato cinese.

Per recuperare terreno, Volkswagen ha anche stretto una delle partnership più importanti degli ultimi anni: quella con XPeng. Il gruppo tedesco ha investito circa 700 milioni di dollari nel costruttore cinese per accedere più rapidamente a piattaforme software e architetture elettroniche avanzate.

Le Volkswagen vendute in Cina stanno così diventando molto diverse da quelle europee. Cambiano il design, gli interni e soprattutto la componente tecnologica. In una recente trasferta a Shanghai le abbiamo viste da vicino e - dobbiamo ammetterlo - abbiamo apprezzato quello che abbiamo trovato.

Elettriche mai viste

Tralasciando modelli con alimentazione tradizionale, che ancora fanno grossi volumi, a stupire sono state soprattutto le elettriche della famiglia ID. Oltre alla ID.4, che viene prodotta in due varianti separate, una con SAIC e una con FAW, in Cina ci sono anche la ID.6 e la ID. UNYX.

Volkswagen ID. UNYX 08

Volkswagen ID. UNYX 08

Foto di: Volkswagen

La Volkswagen ID.6 è un SUV di grosse dimensioni disponibile con abitacolo a 6 o 7 posti. Lunga 4,88 metri, è prodotta anch’essa in due versioni come la ID.4 ed è una delle elettriche più grandi a nascere sulla piattaforma MEB.

La Volkswagen ID. UNYX, invece, è frutto della partnership con Xpeng e apre la strada a una nuova famiglia di vetture a zero emissioni. Nasce anch’essa su piattaforma MEB, ma nelle prossime varianti (ID. UNYX 07 e ID. UNYX 08) introdurrà enormi novità dal punto di vista del software.

Audi al Salone di Guangzhou 2025

L'AUDI presentata al Salone di Guangzhou 2025

Foto di: Audi

Il caso AUDI, il marchio senza Quattro Anelli

A volte realizzare modelli ad hoc non basta ancora. Lo dimostra Audi, che per la Cina non introduce solo vetture specifiche ma cambia anche naming, sostituendo i classici quattro anelli con le quattro lettere: AUDI, appunto, scritto in maiuscolo e senza i tradizionali Quattro Anelli.

Una scelta che evidenzia quanto il gruppo stia cercando di adattarsi ai gusti locali. I nuovi modelli AUDI saranno sviluppati specificamente per il mercato cinese, con un forte focus su tecnologia, digitalizzazione e connettività.

Fotogallery: Le Volkswagen e le Audi cinesi