Vai al contenuto principale

Acinque inaugura stazione con colonnine fast e pannelli solari

L’infrastruttura in provincia di Sondrio integra colonnine elettriche, energia rinnovabile e servizi per i viaggiatori.

Acinque
Foto di: Acinque

Sulla SS38 dello Stelvio, uno degli assi viari più trafficati della Valtellina, debutta una nuova area di servizio che punta a unire rifornimento tradizionale, mobilità elettrica e produzione di energia rinnovabile. A inaugurarla è Acinque, multiutility attiva nei settori energia e ambiente nel Nord Italia, che ha aperto a Mantello-Cosio Valtellino una struttura progettata per servire sia il traffico turistico sia quello commerciale diretto verso le località alpine lombarde.

La nuova infrastruttura nasce in un momento in cui anche le aree di servizio stanno cambiando funzione, trasformandosi in spazi multifunzionali pensati per accogliere veicoli con alimentazioni differenti e offrire servizi aggiuntivi ai viaggiatori. L’impianto si trova lungo la direttrice che collega Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto e ogni giorno intercetta oltre 12.000 automobilisti.

Ricarica rapida e pannelli solari lungo la SS38

La stazione “Mantello Cosio Nord” si sviluppa su oltre 7.000 metri quadrati e dispone di aree dedicate sia alle auto sia ai mezzi pesanti e agli autobus turistici. Accanto alle pompe per benzina, diesel e GNL, Acinque ha installato due colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici: una Fast da 70 kW e una SuperFast da 150 kW. Secondo quanto comunicato dall’azienda, i tempi medi di ricarica possono scendere fino a circa 20 minuti nel caso della colonnina più potente.

L’intervento include anche due impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 57 kW, destinati ad alimentare sia l’area food sia parte delle infrastrutture di ricarica. L’energia prodotta in eccesso sarà condivisa con So.Cer, la Comunità Energetica Rinnovabile della provincia di Sondrio. L’edificio che ospita bar e ristorazione è stato inoltre realizzato con soluzioni ad alta efficienza energetica, tra cui cappotto termico, pompe di calore e sistemi di recupero del calore.

Un’area di sosta pensata anche per il turismo

Oltre alla componente energetica, il progetto punta anche sull’accoglienza e sulla valorizzazione del territorio. La zona ristoro Colli Area propone prodotti locali e laboratori a vista dedicati a panificazione, pizza e pasticceria, mentre più del 30% della superficie complessiva è stato destinato a spazi verdi con essenze autoctone.

Secondo Acinque, la nuova area rappresenta un esempio di integrazione tra mobilità tradizionale ed elettrica in un territorio dove il traffico turistico verso le montagne resta particolarmente intenso. L’obiettivo è offrire un punto di sosta capace di adattarsi sia alle esigenze degli automobilisti con motori termici sia a quelle di chi viaggia in elettrico, in una fase in cui le infrastrutture lungo le strade extraurbane stanno diventando sempre più strategiche per sostenere la transizione energetica.