L'auto elettrica non ha il frunk? Ecco la soluzione
L'azienda austriaca Frunk.at propone un vano di carico anteriore after market. Ecco come funziona
Chi guida un'auto elettrica si trova spesso a dover dedicare parte del bagagliaio ai cavi di ricarica, accessori indispensabili per il viaggio ma anche piuttosto ingombranti o comunque da riporre in posti di facile accesso. Per questo esiste il frunk, piccolo vano anteriore utile proprio per riporre cavi e piccoli oggetti, ma molte vetture ne sono sprovviste. Per risolvere il problema stanno nascendo aziende specializzate nella realizzazione di kit aftermarket, grazie ai quali si può sfruttare lo spazio sotto il cofano anteriore anche sulle auto che non lo prevedono di serie.
Tra queste c'è l'austriaca Frunk.at, che ha sviluppato una gamma di frunk dedicati a numerosi modelli elettrici europei, coreani e cinesi. Un modo per avere un piccolo spazio di carico anche là dove non è inizialmente previsto.
Piccolo ma utile
I vani sono realizzati in ABS, un materiale plastico resistente al calore e capace di sopportare temperature fino a 80 °C senza deformarsi. Qualità fondamentale specialmente in esteti sempre più torride. Stando a quanto dichiarato dall'azienda i frunk sono stati sottoposti testati dal TÜV, l'ente di certificazione tedesco e possono sostenere fino a 20 kg di carico. Insomma, ben più di un classico cavo di ricarica.
La gamma comprende attualmente soluzioni dedicate a 31 modelli appartenenti a 17 costruttori. Tra questi figurano Audi, BMW, Mercedes, Ford, Dacia, Renault, Hyundai, Kia e diversi marchi dei gruppi Stellantis e Volkswagen. I prezzi dei frunk aftermarket variano da 130 a 350 euro in base al modello e comprendono anche una rete elastica per mantenere ordinato il contenuto del vano.
Fare attenzione
Come riportato sul sito ufficiale di Frunk.at i vari vani porta oggetti sono stati progettati per sfruttare al meglio lo spazio disponibile sotto il cofano anteriore, mantenendo una distanza di sicurezza dalle parti circostanti, ma "a causa delle tolleranze di fabbricazione del costruttore del veicolo e del vano anteriore stesso, potrebbe verificarsi un contatto con le parti adiacenti".
Le operazioni di installazione quindi devono essere effettuate con estrema precisione, assicurandosi che il vano anteriore mantenga una distanza minima di 1 cm dalle parti adiacenti per evitare sfregamenti. Insomma, una bella comodità che però non deve essere presa alla leggera.
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