Walmart supera 600 punti di ricarica per auto elettriche
La catena americana amplia rapidamente la propria rete fast charge in 17 Stati e punta a installare migliaia di colonnine
La rete di ricarica per auto elettriche di Walmart continua a crescere a ritmo sostenuto. La multinazionale statunitense della grande distribuzione organizzata, entrata nel settore della ricarica rapida appena nell'aprile 2025, ha già superato quota 600 punti di ricarica disponibili negli Stati Uniti.
Un'espansione che conferma la volontà dell'azienda di investire in un'infrastruttura considerata strategica, nonostante il mercato americano delle auto elettriche stia crescendo più lentamente rispetto alle aspettative degli ultimi anni.
Una crescita rapida in poco più di un anno
Attualmente la rete di Walmart è presente in 17 Stati americani e comprende 73 stazioni di ricarica, per un totale di 612 connettori, secondo dati raccolti dalla comunità di utenti di PlugShare e analizzati dal creator specializzato The Arkansas eTraveler. I numeri del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti risultano leggermente inferiori, con 66 siti e 528 punti di ricarica, ma il database istituzionale viene aggiornato con una frequenza minore.
Walmart ABB E-mobility A400
La velocità dell'espansione resta comunque evidente. A maggio i punti di ricarica disponibili erano poco più di 300 distribuiti in 50 negozi, mentre nel giro di circa due mesi il numero dei connettori è praticamente raddoppiato. Un segnale che conferma come Walmart consideri la ricarica rapida un servizio destinato ad assumere un ruolo sempre più importante all'interno della propria rete commerciale.
Colonnine da 400 kW e obiettivo copertura nazionale
Per la propria infrastruttura Walmart utilizza esclusivamente colonnine da 400 kW prodotte da ABB, azienda svizzero-svedese specializzata in tecnologie per l'elettrificazione e l'automazione, oppure da Alpitronic, società italiana con sede in Alto Adige tra i principali costruttori europei di sistemi di ricarica ad alta potenza. Ogni postazione dispone di due cavi, compatibili sia con lo standard CCS sia con il più recente connettore NACS adottato da numerosi costruttori negli Stati Uniti.
Walmart, le colonnine da 400 kW
La gestione delle ricariche avviene prevalentemente tramite l'applicazione ufficiale dell'azienda, utilizzata sia per avviare la sessione sia per il pagamento. Walmart sta però sperimentando anche terminali con lettore di carte bancarie integrato, così da semplificare l'utilizzo per chi non desidera usare lo smartphone.
Il costo medio della ricarica è di circa 0,39 euro per kWh, anche se alcune stazioni prevedono tariffe ridotte nelle fasce orarie meno richieste e ulteriori sconti per gli iscritti al programma Walmart Plus. L'obiettivo finale della società resta particolarmente ambizioso: installare migliaia di punti di ricarica rapida presso un numero sempre maggiore di supermercati distribuiti negli Stati Uniti.
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