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Le vendite di auto elettriche in Europa crescono sempre più in fretta

A luglio 2026 le immatricolazioni europee di veicoli elettrici accelerano. Il Vecchio Continente fa da traino a livello globale

Le vendite di auto elettriche nel mondo
Foto di: Tesla

Il boom delle auto elettriche continua, ma a luglio 2026 la mappa mondiale si è spaccata in due: da una parte Europa e Paesi emergenti in forte crescita, dall’altra il Nord America in caduta. A livello globale le immatricolazioni sono salite del 9% a circa 1,85 milioni di veicoli in un solo mese, con un totale da inizio anno di 11,5 milioni, il 4% in più rispetto al 2025.

Dietro questi numeri, però, c’è una domanda di elettrico sempre più disomogenea. L’Europa ha toccato 450.000 immatricolazioni di EV a luglio, +33% su base annua, mentre la Cina rallenta e gli Stati Uniti arretrano. Il calo si inserisce in un contesto in cui i principali incentivi fiscali federali sono terminati già a fine settembre 2025 e il quadro regolatorio si è fatto progressivamente meno favorevole ai veicoli a batteria.

Auto elettriche globali a luglio

Nel complesso il mercato resta in terreno positivo: le vendite mondiali di veicoli elettrici sono cresciute del 9% a luglio, raggiungendo circa 1,85 milioni di unità. Da gennaio a luglio 2026 si arriva a 11,5 milioni di EV, con un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025, in un contesto in cui il mercato auto globale complessivo è in calo di circa il 5% nel primo semestre.

Le colonnine di ricarica per auto elettriche di Powy

Auto elettriche in ricarica

Foto di: Powy Energy

Il quadro di medio periodo resta quindi espansivo, confermato anche dal fatto che nel 2025 erano stati venduti oltre 20 milioni di veicoli alla spina tra elettriche pure e ibride plug-in, pari a circa il 27% delle immatricolazioni mondiali. Chi segue i dati di luglio 2025 vede come la crescita sia proseguita ma con velocità molto diverse tra le aree.

Europa traina la crescita degli EV

In Europa il mese di luglio ha portato circa 450.000 nuove auto elettriche, con un aumento del 33% su base annua, anche se il dato è inferiore del 17% rispetto a giugno. Da inizio 2026 il mercato europeo ha raggiunto 3 milioni di EV, con una crescita del 28%, sostenuta soprattutto da Paesi come Francia, Germania e Regno Unito, tutti in forte rialzo.

Nel primo semestre le consegne di BEV e PHEV in Europa hanno toccato 2.528.000 unità, +29% rispetto al 2025. In parallelo, la quota di elettrico negli Stati Uniti resta attorno al 10%, segno di un’adozione più lenta. Il confronto con i volumi europei di aprile 2026 e con quelli di giugno 2026 mostra un’area che, pur con oscillazioni mensili, continua a fare da motore alla domanda globale.

Volkswagen ID. Polo (2026)

Volkswagen ID. Polo: l'elettrica da 25.000 euro del gruppo tedesco si avvicina al debutto

Foto di: Volkswagen

I Paesi dove l'elettrico è sempre più un successo

Scendendo nel dettaglio, a luglio è soprattutto la Germania a confermare il cambio di passo. Le elettriche pure hanno raggiunto 78.609 immatricolazioni, il 61,7% in più rispetto allo stesso mese del 2025, conquistando il 29,3% dell'intero mercato. A queste si aggiungono 30.609 ibride plug-in, pari all'11,4% delle vendite: complessivamente, quindi, oltre quattro auto nuove su dieci immatricolate in Germania a luglio erano ricaricabili.

Ancora più evidente l'accelerazione della Francia, dove le vetture alimentate esclusivamente a batteria hanno raggiunto circa 44.400 immatricolazioni e il 35% del mercato. Un risultato particolarmente significativo considerando che un anno prima la loro quota era inferiore al 17%. La crescita è sostenuta anche dalle politiche pubbliche, compreso il nuovo programma di social leasing destinato alle famiglie con redditi più bassi.

Renault Twingo E-Tech Electric (2026): L'esterno

Renault Twingo E-Tech: è una delle elettriche economiche più attese

Foto di: Renault

Numeri importanti arrivano anche dal Regno Unito, dove a luglio sono state immatricolate oltre 43.000 elettriche, con una crescita superiore al 40% rispetto allo stesso mese del 2025 e una quota intorno al 27,5%. Più indietro resta invece l'Italia: dopo il 10,1% raggiunto a giugno grazie alla coda degli incentivi, a luglio la quota delle BEV è tornata intorno al 6%, confermando quanto il mercato italiano resti sensibile alla presenza o meno di sostegni all'acquisto.

La crescita si allarga

A trainare il successo delle vendite a zero emissioni c'è anche la composizione dell'offerta. Le elettriche non crescono più soltanto nei mercati tradizionalmente più ricettivi del Nord Europa, ma stanno guadagnando terreno nei grandi Paesi per vari motivi. Tra questi, anche una maggiore convenienza economica: l'arrivo di modelli più accessibili contribuisce a ridurre progressivamente il divario di prezzo con le auto termiche, mentre i minori costi per energia e manutenzione rendono le elettriche più convenienti nell'utilizzo, soprattutto per chi percorre molti chilometri.

BYD Dolphin Surf (2025), la prova di Motor1.com

BYD Dolphin Surf

Foto di: Motor1 Italy

Parallelamente aumenta il peso dei costruttori cinesi, mentre le ibride plug-in continuano a rappresentare una parte importante della transizione, soprattutto nei mercati e nei canali – come quello delle flotte aziendali – dove fiscalità e incentivi ne favoriscono la diffusione.