La strategia elettrica di BMW si divide su due filoni principali. Da una parte ci sono i modelli inediti, nati esclusivamente a zero emissioni, dall'altra ci sono vetture nate termiche e ora proposte anche in varianti alimentate esclusivamente a batteria. Della prima specie fanno parte auto come la i4 o la iX; della seconda la iX3. 

Ed è proprio questa BMW iX3, sorella della X3 che abbiamo imparato a conoscere generazione dopo generazione e che ora si presenta anche con una "i" nel nome che lascia pochi dubbi sulla sua natura "green". 

Scopriamo dunque insieme questa BMW iX3 protagonista di un nuovo appuntamento con il Perché comprarla elettrica e perché no.

Clicca per leggere
Esterni ed Interni | Architettura, batteria e autonomia | Ricarica| Guida | Prezzi

Pregi e Difetti

Ci Piace Non Ci Piace
+Facilità e immediatezza alla guida -Trazione solo posteriore
+Qualità degli interni -Peso non indifferente
+Ergonomia per infotainment  -Manca un pozzetto anteriore
+Spazio a bordo -Regolazione altezza cinture
   

Verdetto

7.9 / 10

Esterni ed interni

La BMW iX3 non ha bisogno di molte presentazioni. Condivide la piattaforma, le dimensioni e lo stile della X3. Lunga 4,73 metri, guardandola da fuori si differenzia dal modello termico solo per qualche dettaglio di colore blu, tinta con la quale sottolinea la diversa natura dello schema propulsivo. Si nota poi la calandra chiusa, soluzione che migliora l'aerodinamica e che è stata resa possibile dal fatto che radiatore e sistema di raffreddamento all'anteriore sono superflui. L'auto, che è stata recentemente sottoposta a un leggero facelift che arriva a pochissimi mesi dalla presentazione e che è stato adottato anticipando i tempi proprio per mantenere uno stretto legame con la X3, che le stesse modifiche ha introdotto da poco (in questo caso, sì, dopo quattro anni di onorata carriera).

La nuova generazione ha portato un cofano più pronunciato, mentre questa ultima declinazione elettrica ha portato una nuova griglia posta più in basso, fondamentale per far convogliare al meglio l'aria verso il pacco batteria. Ampie vetrature, ruote ai quattro angoli con sbalzi praticamente nulli, passaruota pronunciati e cerchi da 16 pollici caratterizzano questa piccola smart legata ad un design di impatto ma oramai familiare.

BMW iX3 (2020)

Anche dentro l'abitacolo della iX3 e quello della X3 sono identici. Qualità tipica della Casa di Monaco, che accoglie in un ambiente curato e ben assemblato, in cui plastiche morbide si alternano a inserti in legno ed elementi cromati. In pieno stile BMW l'impostazione driver Oriente di tutti i comandi, con anche il tunnel centrale leggermente inclinato verso il conducente. 

Lo spazio a bordo è tanto per tutti: sia per chi siede davanti, sia per chi siede dietro, che ha a disposizione parecchi centimetri sia per la testa sia per le ginocchia. Ottima anche la capienza del vano posteriore: la BMW iX3 ha un bagagliaio con capienza da 510 litri (sulle termiche sono 550) che, abbattendo i sedili, arriva a 1.560 litri. 

BMW iX3 (2021) nella prova

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,73 metri

Larghezza

2,13 metri

Altezza

1,66 metri

Peso

2185kg (massa a vuoto)

Dentro

 

Bagagliaio

510- 1560 Litri

Architettura, batteria e autonomia

Nata su una piattaforma multialimentazione, la BMW iX3 sfrutta il pianale CLAR lanciato dall'attuale generazione di Serie 7 (arrivata sul mercato nel 2015) e adottata da numerosi altri modelli, inclusi, è bene specificarlo, quelle iX e i4 citate in precedenza che vogliono affermarsi come indipendenti dal resto della gamma ma che hanno molte componenti in comune, a partire proprio dalla "base". 

L'auto adotta uno schema propulsivo eDrive di quinta generazione, che è alimentato da una batteria da 80 kWh, di cui 74 effettivamente utilizzabili. Grazie a questo accumulatore agli ioni di litio da 188 celle divise in 10 moduli la iX3 è in grado di percorrere fino a 460 km con una sola ricarica. 

BMW iX3 (2021) nella prova

Ricarica

Come tutte (o quasi) le elettriche in circolazione, la BMW iX3 è compatibile con la ricarica in corrente alternata o in corrente continua. Attaccata a una presa domestica da 2,3 kW la BMW iX3 guadagna poco più di 9 km l'ora e impiega quindi circa 32 ore per un pieno di elettroni. Restando in tema "AC", se si sfrutta una potenza di 4,5 kW si torna al 100% in 16 ore e mezzo, guadagnando 18,9 km ogni ora, se invece si ricarica a 22 kW, allora il tempo si riduce a 6,7 ore (46,4 km guadagnati ogni ora).

In corrente continua, invece, per una ricarica completa l'auto necessità di poco meno di due ore a 50 kW e di poco più di mezz'ora a 150 kW, la massima velocità compatibile con il sistema.

BMW iX3 (2021) nella prova

Come va

Dal punto di vista del powetrain, la iX3 monta un solo motore elettrico in grado di sviluppare un potenza di 286 CV e una coppia di 400 Nm. L'unità propulsiva è posta al retrotreno e garantisce la trazione su quelle due ruote motrici. Manca infatti una versione integrale. 

SUV da oltre 4,7 metri, la iX3 si dimostra adatta ad affrontare ogni situazione di guida. In città può risultare abbastanza ingombrante, ma la buona visibilità generale e l'erogazione fluida della coppia motrice rende confortevole anche la guida nel traffico. E quando si deve fare manovra si può sfruttare un sistema di telecamere molto avanzato che permette di percepire con precisione ingombri e spazi a disposizione. 

L'auto dispone di tre modalità di guida: Sport, Comfort ed Eco Plus. In tutti i casi l'auto non è mai eccessivamente cattiva. Ma allo stesso tempo ha una grande reattività, solo un po' più o un po' meno "ovattata" dall'elettronica, che incide anche sui carichi della servoassistenza dello sterzo. 

Ottima la taratura delle sospensioni a controllo elettronico. Sono capaci di assorbire con efficacia le sconnessioni dell'asfalto ma hanno anche un efficace controllo del rollio quando si guida con brio tra le curve. L'auto, sul misto, è stabile e intuitiva, merito di un baricentro basso derivante dalla posizione delle batterie sotto il pianale. 

Della iX3 convince anche la frenata, che si modula bene agendo sul pedale e che è molto efficace nella rigenerazione dell'energia. C'è anche la modalità "one-pedal", che si attiva spostando semplicemente la leva del cambio da "Drive" a "Brake". Certo, il peso di oltre 2 tonnellate non si può nascondere completamente neanche con un assetto impeccabile e le masse in gioco si fanno sentire nelle frenate più brusche. 

Dulcis in fundo, l'insonorizzazione: davvero molto buona. Permette di viaggiare avvolti nel totale silenzio e di apprezzare il suono che è stato realizzato da Hans Zimmer, noto compositore di musica e colonne sonore. 

BMW iX3 (2021) nella prova

La Tecnica 

 

Motore

sistema eDrive di quinta generazione con integrato riduttore e convertitore

Potenza

286 CV 

Coppia

400 Nm 

Capacità Pacco Batterie

80 kWh 

Tipo di Ricarica

Mennekes | CCS Combo2

Listino prezzi

La BMW iX3 arriverà nelle concessionarie italiane a partire dal 2022, già nella versione facelift. Ha un prezzo di partenza di 70.900 euro. Per chi vuole un allestimento più ricco sul tema dell'infotainment, del comfort e della sicurezza attiva può optare per la versione Impressive che costa 76.500 euro.

Fotogallery: BMW iX3 (2021), la prova su strada