Nonostante l'aumento le Case che hanno fondato la joint venture mantengono delle tariffe agevolate: i casi di Audi, Porsche e Mercedes

Ha fatto molto discutere la recente decisione di Ionity di sospendere la tariffa flat per la ricarica e passare ad un costo al consumo. Da metà gennaio, infatti, ricaricare presso una colonnina ultra-rapida della joint venture costa 0,79 euro a kWh. Un prezzo doppio, o quasi, rispetto a quello praticato da altri soggetti del settore, che ha alimentato le polemiche più disparate.

Ma c'è un "però", che va sottolineato ulteriormente: le Case che hanno fondato Ionity - BMW, Daimler, Ford, Volkswagen, Audi e Porsche - offriranno ai propri clienti tariffe agevolate. Ma vediamo in cosa consiste lo "sconto", che qualche costruttore ha già ufficializzato.

Il piano di Mercedes

La prima a comunicare la sua tariffa scontata è stata Mercedes, spiegando che i possessori di una EQC abbonati al servizio Mercedes Me Charge possono accedere alle colonnine rapide Ionity ad un prezzo di 0,29 euro al kWh.

2020 Mercedes-Benz EQC

Per Audi lo sconto è del 60%

Audi, invece, ha ampliato il proprio servizio e-tron Charging Service con la formula Transit, che ad un costo mensile di circa 17 euro permetterà di fare il pieno d’energia alle colonnine Ionity HPC (con potenza fino a 350 kW) a un prezzo agevolato di 0,31 euro al kWh. Rispetto al costo standard si tratta di una riduzione del 60%.

Audi e-tron

Porsche si mette in scia

Porsche non è da meno: per i clienti abbonati al proprio “Charging Service” proprietari di una Taycan offre la possibilità di ricaricare presso le colonnine Ionity ad un prezzo di poco più alto: 0,33 euro a kWh. Il servizio, oltre a Ionity, permette di accedere ad altri 100.0000 punti di ricarica dislocati in tutta Europa.

2020 Porsche Taycan 4S: First Drive

Intanto la rete cresce

Al momento, guardando all’Italia, Ionity è presente in quattro location: Foiano della Chiana (Arezzo), Carpi (Modena) Brennero (Bolzano) e Brugnato (La Spezia). La rete arriverà a 20 stazioni dislocate su tutto il territorio nazionale entro la fine dell’anno. A livello Europeo Ionity punta a realizzare una rete di 400 stazioni di ricarica rapida in 24 Paesi entro la fine dell’anno (al momento sono poco già di 250). Ognuna di esse sarà alimentata da energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili.

IONITY fast charging station in Scotland