Stavolta con Electric Coach si parla di "restauri elettrificati" e degli più spinti restomod, dove con le batterie arriva tanta potenza

Restomod: argomento che può creare discussioni e dividere appassionati e non di quello che è il mondo dell'elettrico o dell'automobilismo in generale. E' questo l'argomento di Electric Coach di questa settimana. Un mondo prova a collimare due realtà completamente differenti.

Di cosa si tratta? Il Restomod è una sorta di evoluzione del restauro, dove convergono tecnologie nuove all'interno di realtà del passato, affascinanti, romantiche. E' affinamento e tecnica, e dunque il restomod entra anche all'interno del mondo dell'elettrico. Basti prendere, ad esempio, questa Alfa Romeo Giulia GT (portata a 518 CV elettrici) o le creazioni di Garage Italia (dalle Panda al Duetto), o ancora una Ferrari 308 GTS incendiata e irrecuperabile.

Nuova vita

Insomma, l'intento è quello di prolungare, di evolvere a nuova vita modelli che, per vari motivi, magari sarebbero morti. E' un'elaborazione che, per quanto settoriale e non facile da realizzare, ha principalmente canale amatoriale.

Sono delle one-off il più delle volte le auto che si prestano a questo restauro. C'è poi anche il retrofit, dunque il "semplice" travaso tecnologico con una motorizzazione elettrica in un mezzo vintage.

Ecco, tutto questo mondo ha però anche ulteriori applicazioni, anche in ambito urbano, produttivo, ambientale. E, non bisogna dimenticarsi, di tutte le implicazioni riguardo l'omologazione. Dunque, in questo episodio di Electric Coach, abbiamo deciso di parlare di questo mondo così controverso e divisivo.