Come si ricarica un'auto elettrica, la serie di video recensioni dedicate alle wallbox e alle colonnine più interessanti del mercato, torna questa settimana per parlare di Wallbox - nomen omen - e della sua Wallbox Pulsar Plus, il caricatore da parete per auto elettriche e plug-in.

Scopriamo più in dettaglio allora, se questa di Wallbox è... la wallbox che fa per voi.

Unboxing

La soluzione per la ricarica casalinga di Wallbox Chargers si chiama Pulsar Plus. Misura 16 centimetri di lunghezza e 16 di larghezza, e ha un peso di un chilogrammo, senza considerare il cavo che - comunque - si trova già integrato. Una soluzione particolarmente apprezzata per facilitare le operazioni casalinghe: in questo modo non si è costretti a tirare fuori dall'auto il proprio cavo di carica.

La Wallbox Pulsar Plus è un prodotto che dispone sia di connettività wi-fi che bluetooth. Tramite quest'ultimo standard di trasmissione dati si può aggiornare over the air il prodotto, collegandolo con il proprio smartphone.

Foto - Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus

La Pulsar Plus è in grado di gestire una ricarica condivisa - anche in maniera dinamica - per gestire la potenza e l'energia disponibile, e condividerla equamente tra i vari caricatori. Tra gli accessori opzionali, c'è anche la funzione di power boost.

Il caricatore segue inoltre la direttiva MID e dunque può essere utilizzato per offrire un servizio pubblico a eventuali clienti o a livello condominiale. Per poter gestire e leggere l'assorbimento, si deve avere un contatore certificato che può essere installato dalla stessa Wallbox Chargers.

Foto - Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus

La potenza di carica massima è di 7,4 kW in monofase e di 22 kW in trifase, con una corrente configurabile da 6 Ampere fino alla massima carica nominale. Ultimo ma non ultimo, la Wallbox Pulsar Plus è un device IP54 e IK08. Ciò significa che è in grado di resistere a polvere e spruzzi d'acqua, e conseguentemente può essere installato sia al coperto che all'esterno.

Quale scegliere

La scelta può variare in base al tipo di connettore, alla potenza massima, alla lunghezza del cavo, ma anche - e perché no - alla colorazione dell'apparecchio.

Il connettore può essere di Tipo 1 o 2, quindi uno Yazaki (oramai molto raro) o il classico Mennekes, divenuto lo standard di riferimento per la carica in corrente alternata. Per chi si affacciasse ora al mondo dell'auto elettrica, sul sito ufficiale Wallbox c'è una panoramica su connettori e potenze dei caricatori di bordo dei diversi modelli di auto in vendita.

Foto - Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus

In merito alla potenza disponibile, questa varia tra 7,4 kW e 22 kW. La scelta evidentemente varia a seconda della potenza disponibile dell'impianto elettrico e del caricatore di bordo del veicolo. La potenza offerta dalla Wallbox varia anche in base al quantitativo di energia che si può decidere di inviare alla macchina, magari a seconda della disponibilità o meno di pannelli fotovoltaici collegati all'impianto.

C'è poi la variabile della lunghezza del cavo, disponibile da 5 o 7 metri. L'acquisto prevede anche un pack con porta cavo e powerboost per evitare sovraccarichi di corrente. Completamente gratuita e attivabile tramite applicazione è invece la funzionalità di Power Sharing, sbloccabile qualora si vogliano installare più caricatori sulla stessa linea di alimentazione.

Quanto costa

L'offerta di Wallbox si regola sui vari pacchetti. Il "pack" , come viene chiamato, è composto dal caricatore Pulsar Plus, il power boost e un porta cavo. Il prezzo base è di 929 euro per la versione da 7,4 kW e cavo integrato di 5 metri.

Per avere la versione da 22kW bisogna aggiungere 161 euro, quindi si arriva a 1.090 euro. Il prezzo non cambia a seconda che il connettore sia di tipo1 o di tipo2, cambia invece se si sceglie il cavo da 5 o da 7 metri.

Foto - Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus
Foto - Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus

Opzionale, ma acquistabile direttamente dal sito web insieme al caricatore, è il servizio di installazione. Qui il costo cambia a seconda della distanza dal contatore, da 10 metri fino a 60 metri e nel caso di installazione mono o trifase. Si parte da 649 euro, fino ad un massimo di 2.199 euro per una installazione trifasica con 60 metri di cavi.

Considerate questo fattore, perché l'installazione è una variabile che spesso viene sottovalutata. Qui il servizio viene incluso nel pacchetto con installatori certificati associati. Attenzione però perché l’installazione non prevede – ovviamente – lavori manutentivi o proattivi sul vostro impianto elettrico. Ulteriore opzione è poi l'estensione della garanzia, di base già di tre anni.

La Wallbox Pulsar Plus può essere acquistata sia su internet, che tramite i rivenditori autorizzati.

  Cavo 5 metri Cavo 7 metri
Pulsar Plus Type 2 | 7,4 kW 849 Euro IVA inclusa 969 Euro IVA Inclusa
Pulsar Plus Type 2 | 22 kW 899 Euro IVA Inclusa 1.019 Euro IVA Inclusa

Come si ricarica?

La carica di una Pulsar Plus si può attivare direttamente cliccando il tasto Play dall'applicazione. Sempre dall'app, si può anche impostare una ricarica programmata affinché questa inizi automaticamente a un dato orario, magari per sfruttare le fasce orarie più convenienti

La Pulsar Plus può lavorare anche insieme ai vostri pannelli solari. La funzionalità che ve lo permette è chiamata Eco Smart e permette di scegliere tra due differenti modalità.

Foto - Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus

La prima si chiama Full Green e rileva quando c'è sufficiente produzione di energia verde per alimentare anche l'auto. Solo in quel caso il vostro mezzo inizierà a ricaricarsi.

La seconda è la modalità Eco, che rileva in tempo reale l'energia verde di casa che non viene utilizzata altrove, e quindi la "rimescola" con l'energia della rete.

Se avete necessità di carica immediata o non avete in programma di caricare con energia "verde", si può chiaramente disattivare manualmente la gestione Eco-Smart.

Come funziona l'App?

Oltre alla visione dello stato di carica e quella interna alla propria automobile con la la sua relativa app, si può gestire e analizzare lo stato di carica attraverso l'applicazione myWallbox. L'app vi permette di controllare la carica da remoto, programmare l'orario di carica, guardare le statistiche in tempo reale, ma anche bloccare il caricatore per evitare usi indesiderati.

Tra l'altro, l'app è compatibile con gli smartwatch dove si possono ricevere notifiche per quando la carica è completa e si può controllare tutto in tempo reale. A proposito di notifiche, si possono raccogliere le sessioni di carica, filtrarle per periodi di tempo e visualizzare i grafici sui consumi di energia.

Abbinati all'applicazione ci sono tre piani di abbonamento: basic, standard e business.

Foto - Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus

Il primo è gratuito e include Power Boost, Power Sharing e tutte le funzionalità sopra elencate, che generalmente sono quelle di cui un cliente domestico può avere bisogno. Il piano Standard, il secondo, è consigliato per chi deve gestire numerosi caricatori in diverse ubicazioni e con diversi utenti autorizzati.

La versione Business invece è adatta qualora si voglia monetizzare il servizio di ricarica, permettendo al gestore dei punti di ricarica di far pagare le sessioni di ricarica agli utenti direttamente dall'applicazione.

Il prezzo Iva esclusa è pari a 4,50 € per il piano standard e 6,50 € per il piano business, da intendere per caricatore al mese.

Fotogallery: Come si ricarica con Wallbox Pulsar Plus