Nel 2020 nascerà l’ETCR, il campionato turismo a zero emissioni

Il mondo del motorsport sta cambiando. La nascita di nuovi campionati, come i monomarca Smart, Jaguar e i mondiali Formula E e E-Extreme, sono il segno dei tempi che cambiano. Ma tra tante serie inedite, ce n'è qualcuna che va ad affiancarsi a campionati già esistenti. È il caso del campionato TCR, nato nel 2015, che dal prossimo anno sarà affiancato dall'ETCR, riservato alle auto completamente elettriche. L’annuncio della serie è stato confermato più di un anno fa, così come il regolamento tecnico redatto dalla WSC Technology, una consociata del gruppo WSC che ha sviluppato il campionato TCR. Da quel momento, alcune Case automobilistiche già impegnate nel campionato hanno iniziato lo sviluppo dei modelli come Cupra e Hyundai

Cupra eRacer

Uno dei primi costruttori che ha accettato la sfida e ha iniziato lo sviluppo di una vettura da turismo elettrica è stata Cupra con la eRacer, basata sul modello ad alimentazione tradizionale impegnato nel campionato TCR. Ad alimentarla provvedono quattro motori elettrici posizionati sull’asse posteriore (due per ogni ruota) che garantiscono una potenza massima di 690 CV a 12.000 giri, quasi 330 CV in più rispetto alla versione a benzina, e una potenza media continua di 408 CV.

Hyundai e Cupra ETCR

Questi numeri garantiscono alla eRacer uno scatto da 0-100 km/h in appena 3,2 secondi e uno 0-200 km/h in 8,2 secondi. Le unità elettriche sono alimentate da una batteria da 65 kWh che pesa circa 450 chilogrammi, un terzo del peso complessivo della vettura. Questa è in grado di lavorare a pieno regime per circa 20 minuti, mentre per la ricarica occorrono 40 minuti. La vettura è anche dotata di un sistema di rigenerazione dell’energia cinetica in frenata e decelerazione.

Hyundai Veloster N ETCR

Hyundai Veloster N ETCR

Hyundai ha svelato al Salone di Francoforte la sua prima "arma" completamente elettrica per il campionato ETCR: la Veloster N ETCR. L'approccio della casa coreana è quindi diverso da quello di Cupra. Per la serie elettrica, infatti, Hyundai utilizza un modello completamente diverso dalla i30N impegnata nel campionato TCR. Le specifiche tecniche delle vetture che prendono parte alla serie sono dettate da un regolamento tecnico che tutte le auto sono tenute a rispettare per ottenere l’omologazione. Le specifiche della Veloster N ETCR sono quindi le medesime della Cupra.

In attesa del suo debutto nel 2020, i test della nuova Hyundai Veloster N ETCR sono iniziati sul circuito dell’Hungaroring, dove i tecnici e gli ingegneri hanno potuto raccogliere importanti dati sul funzionamento della vettura, utili per trovare il setup giusto per affrontare la stagione puntando al gradino più alto del podio.

 

 

 

Fotogallery: Hyundai e Cupra ETCR