La best seller di Casa Volkswagen è l'auto più "permutata" per passare alla berlina di Palo Alto. Sarà guerra aperta con la ID.3

Il successo commerciale della Tesla Model 3 è sotto gli occhi di tutti: auto elettrica di gran lunga più venduta al mondo, anche in Europa è sempre ai vertici e pure in Italia se la gioca con vetture che costano anche parecchio meno. Il tutto rosicchiando quote di mercato alle concorrenti endotermiche.

A questo proposito, arriva oggi un report che fotografa la tendenza di molti automobilisti a puntare su questa berlina sostenendo sì un maggiore sforzo economico al momento dell’acquisto, ma con l'obiettivo di diluirlo e annullarlo nel corso del tempo. Il che li convincerebbe anche a salire di segmento.

Dalla compatta alla berlina

In Europa, tra febbraio 2019 e febbraio 2020, su 20 auto permutate per una Tesla Model 3 quasi la metà apparteneva a segmenti inferiori (per l'esattezza 9). La più "scambiata" per entrare nel mondo Tesla? L'intramontabile Volkswagen Golf, vettura tra le più diffuse del Vecchio Continente.

E quando arriverà anche la Volkswagen ID.3, pronta al debutto la prossima settimana e naturale evoluzione elettrica della best seller di Wolfsburg? Si preannuncia una battaglia molto interessante (qui le prime immagini delle due contendenti fianco a fianco).

Ad ogni modo, la ragione per cui si assiste a questo "salto" di segmento sarebbe da ricercare nel fatto che in effetti, superato lo scoglio listino iniziale (anche grazie all'ecobonus), un'elettrica come la Tesla Model 3 può beneficiare di vantaggi in termini di costi di manutenzione e gestione.

Fotogallery: Tesla Model 3

I fattori in campo

A proposito di manutenzione, Tesla ha da poco sostituito il precedente programma annuale con un piano che prevede interventi solo in caso di bisogno, ottimizzando ulteriormente la gestione dell’auto.

E la stessa Tesla sul suo sito calcola quanto si può risparmiare utilizzando una sua auto, fornendo anche informazioni sugli incentivi presenti nell'area in cui ci si trova. Del resto, le variabili da considerare sono molte, dal bonus all'acquisto fino a 6.000 euro - appena rifinanziato - all'esenzione di cinque anni dal bollo (poi ridotto a un quarto), fino anche all'assicurazione.