Le nuove mappe integrano le colonnine di ricarica e hanno funzioni specifiche per gli EV, ma non è tutto: ecco cosa c'è da sapere

Ieri si è tenuta la Worldwide Developers Conference 2020 di Apple, annuale appuntamento in cui il gigante della mela morsicata mostra al mondo gli ultimi aggiornamenti software della sua gamma di prodotti.

Quest’anno, tra le tante novità, ne sono state presentate diverse anche a tema auto elettrica. A dimostrazione del fatto che la mobilità green sta diventando un modo di muoversi sempre più diffuso e accessibile.

Itinerari elettrici

Con l’arrivo del sistema operativo iOS14, prima di tutto, l’applicazione Mappe presente si arricchisce di una funzione viaggio (EV routing) riservata alle auto a batteria. Non mostra soltanto la dislocazione delle colonnine di ricarica nei dintorni: fa molto di più, avvicinandosi per alcune funzioni alle migliori app dedicate proprio agli automobilisti elettrici.

Pianifica infatti l’itinerario di un’auto elettrica calcolando anche dove fermarsi per ricaricare le batterie e quanto restare in sosta. Non è una novità assoluta. Tesla già offre un servizio simile legato alla rete di Supercharger e altre Case, sulle proprie vetture a zero emissioni, hanno funzioni simili all’interno dei loro sistemi di navigazione, anche se non sempre impeccabili.

Apple, proprio ispirandosi al modello Tesla (un po' come sta facendo la Germania per la sua rete di ricarica veloce), sottolinea di aver reso queste operazioni semplici e intuitive, oltre che omologate per tutte le auto a prescindere da marca e modello.

Fotogallery: Apple presenta iOS 14

Una sezione ad hoc per CarPlay

Oltre a questo, Apple ha presentato una nuova categoria di app dal nome “EV Charging” disponibile su CarPlay, che per l'occasione rinnova la grafica e aggiunge sfondi personalizzati.

Offrono servizi complementari rispetto a Mappe, e permettono a chiunque di vedere la rete di ricarica di una determinata zona e di venire a conoscenza anche di che tipo di colonnine si tratta, di che potenza hanno e di numerosi altri dettagli.

Attraverso queste app, sviluppate in collaborazione con aziende come BMW o Ford, si possono ricevere anche informazioni riguardo alle ZTL e ad altri tipi di limitazioni del traffico, oltre a sapere se le colonnine presenti sono disponibili 24 ore su 24 o se permettono l’accesso per la ricarica soltanto in determinati giorni o in determinati orari della giornata.  

Fotogallery: Apple CarPlay 2020

L'iPhone diventa una chiave

Tra le altre novità, anche quella che permetterà di aprire l'auto direttamente dal telefonino. Anzi, con il telefonino. Il protocollo Near Field Communication, infatti, permetterà all'auto di rilevare la presenza del nostro cellulare nei pressi del mezzo e, come l'apertura keyless entry con la chiave tenuta in tasca, sbloccherà le portiere.

Il sistema, che servirà anche per accendere o spegnere la vettura, debutterà sull'intera gamma BMW e permetterà anche "l'invio della chiave" ad un'altro telefono nel caso si volesse prestare la propria auto ad amici o parenti.