Per la prima volta al mondo arrivano dei target vincolanti per la vendita di mezzi pesanti a emissioni zero: ecco cosa sta succedendo

Era solo questione di tempo. Dopo i vincoli ambientali Ue sempre più stringenti per le auto (qui la guida sul reale funzionamento delle multe) e l’introduzione dei primi limiti europei alla CO2 dei camion (-30%), dall’altra parte dell’Oceano arriva una posizione ancora più netta sui mezzi pesanti.

Primi al mondo, infatti, in California hanno stabilito dei target vincolanti dal 2024 per la vendita di mezzi pesanti a emissioni zero, elettrici o a idrogeno. Il tutto nonostante le opposizioni di Donald Trump.

Un piano serrato

Entro il 2024, in particolare una quota tra il 5 e il 9% dei camion venduti nello Stato (a seconda della massa complessiva) dovrà essere zero emission. E viene da scommetterci, il Tesla Semi di Elon Musk sarà uno dei protagonisti di questa rivoluzione.

La quota d’obbligo salirà al 30-50% entro il 2030 e al 100% entro il 2045. In Europa al momento, al di là del tetto alle emissioni CO2, per i camion c’è solo un obiettivo volontario e non vincolante del 2% di vendite zero emission.

Il pungolo di T&E

“I giorni dei camion alimentati con i combustibili fossili in California stanno finendo”, commenta Pauline Fournols, clean freight policy officer della ong ambientalista Transport & Environment, “e quello che si può fare al di là dell’Oceano si può fare anche qui". 

"L’Europa", conclude, "deve recuperare urgentemente questo ritardo annunciando un obiettivo di vendita vincolante quando rivedrà la legge sulle emissioni di CO2 dei camion nel 2022 e gli obiettivi climatici del 2030”.

Nel Vecchio Continente si è stimato che saranno necessarie 90.000 postazioni di ricarica per i camion a batteria entro 10 anni