La nuova Classe S è un trionfo di cristalli liquidi e non solo: ormai l'idea del maxi-tablet per controllare l'auto sta dilagando

Tesla va e in parecchi seguono. Non è questione di essere "adepti" della setta di Elon Musk, ma di riconoscere i meriti a quello che, forse a ragione, è considerato da molti uno degli imprenditori più innovativi e visionari in circolazione. E anche i risultati sembrano dargli ragione.

Maximonitor e software con aggiornamenti over-the-air sono disponibili sulle elettriche di Palo Alto fin dagli esordi, ad esempio. Tanti dopo lo scetticismo iniziale sul cruscotto-tablet hanno poi cominciato a reinterpretare la medesima soluzione e ora anche Mercedes, con la nuova generazione dell’ammiraglia Classe S, sembra aver intrapreso la stessa strada.

Sarà anche PHEV

L’ammiraglia della Stella, per la prima volta nella storia, si presenterà intanto anche in una variante ibrida plug-in. In attesa che vengano diramate le caratteristiche tecniche del powertrain elettrificato, si sa già che non sarà disponibile nella versione a zero emissioni, visto che Mercedes, un po’ come Volkswagen, ha deciso di dedicare all’elettrico puro una famiglia indipendente di modelli.

Si tratta di quelle “EQ” di cui la EQC è la prima rappresentante. In questo senso, prove di ammiraglia a batteria - anche in versione AMG - se ne sono già viste parecchie con la concept EQS, che abbiamo potuto toccare con mano.

Fotogallery: Mercedes Classe S: il nuovo sistema MBUX

Come un maxischermo

Ma torniamo a quanto mostrato dalla nuova Classe S in termini di tecnologia. Tesla ha un monitor grande? La nuova Mercedes di più. L’auto infatti sfrutterà l’intero parabrezza come head-up display con realtà aumentata e proietterà su tutta la superficie del vetro una serie di informazioni inerenti la navigazione, la guida o il trip computer. Si tratterà, quindi, di una sorta di maxischermo da 77”.

L’auto sfrutterà poi un sistema di infotainment basato sul sistema MBUX di seconda generazione. Più evoluto e complesso, è completamente configurabile e registra tutte le impostazioni sul cloud Mercedes Me che permette di trasferire i setting impostati anche su altre vetture della Casa.

Il sistema è dotato di riconoscimento facciale e di sblocco con impronte digitali, oltre che dell’ormai noto assistente vocale evoluto “Hey Mercedes”, che è stato reso compatibile con ben 27 lingue. Ha 32 Gb di spazio, 16 Gb di Ram e può essere aggiornato Over-the-air.

2021 Mercedes Classe S con MBUX

Cinque monitor e strumentazione 3D

A bordo della nuova Mercedes Classe S, in totale, sono presenti 5 monitor. C’è la strumentazione digitale, che diventa tridimensionale, e c’è il touchscreen al centro della plancia, verticale, con schermo Oled e diagonale di 12,8”. Ci sono poi due schermi dedicati ai passeggeri posteriori, incastonati sul retro dei sedili anteriori, e un tablet estraibile presente nella zona centrale, che come tutti gli altri è perfettamente integrato con le tecnologie di bordo.

Tutti gli schermi dialogano tra loro, per cui il passeggero posteriore può impostare la destinazione o una tappa intermedia e passarla al sistema di navigazione anteriore. Senza neanche citare la facilità con cui ognuno può decidere la propria temperatura, le funzioni massaggio o la riproduzione di contenuti multimediali. In generale, la presenza di monitor a profusione ha portato all’eliminazione di 27 tasti fisici: restano solo quelli strettamente necessari.

Fotogallery: Mercedes Classe S 2021