Saranno 28 gli autobus collegati contemporaneamente alla rete quando non saranno in uso. Un progetto da 1MegaWatt di energia

Inizialmente criticata perché considerata poco efficiente, la tecnologia del vehicle-to-grid ha dimostrato con il tempo di essere invece un utile strumento di gestione dell’energia. Allo studio in Italia sia da Enel X, che ha stretto un accordo con Nissan, sia da FCA, all’estero sta prendendo sempre più piede.

A Londra nasce ora il più grande progetto di sperimentazione V2G d’Europa. Sorge a nord della capitale britannica, nel deposito di autobus di Northumberland Park, si chiama Bus2Grid e vede coinvolti circa 100 mezzi pubblici alimentati a batteria.

Cento double decker come accumulatori di energia

Voluto dalla SSE Enterprise, società che opera nel campo della ricerca di soluzioni alternative in campo energetico, dalla Città di Londra e dalla società cittadina del trasporto pubblico, l’iniziativa testerà inizialmente il potenziale di 28 autobus collegati contemporaneamente alla rete quando non saranno in uso.

Si calcola che già così saranno in grado di far fronte ai picchi di consumo immettere in circolazione la bellezza di 1MegaWatt di energia. Si è stimato addirittura che se tutti e 9.000 mezzi pubblici di superficie di Londra fossero elettrici e sfruttassero la tecnologia V2G si potrebbe fornire elettricità a 150.000 abitazioni private.

Pronti per le sfide del futuro

Le autorità britanniche stimano che nel 2030 saranno 3,6 milioni i veicoli a batteria in circolazione nel Regno Unito: 3,5 milioni in più degli attuali 95.000. Questo significa che la richiesta di energia aumenterà considerevolmente e che la ricerca di modi più efficienti di gestione della rete saranno necessari nell’ottica di uno sfruttamento più efficiente delle risorse.

Hybrid double decker bus in London

Con il progetto Bus2Grid, che durerà tre anni, si vuole coinvolgere anche il trasporto elettrico pubblico nel processo. “Gli autobus – spiega infatti Stephen Hall, professore dell’Università di Leeds, che prende parte al progetto come consulente – giocheranno un ruolo fondamentale nel miglioramento della qualità dell’aria e della vita nelle grandi città. È bene quindi che si proceda ad una graduale elettrificazione delle flotte e che queste vengano coinvolte in progetti come questo: possono dare un grande contributo”.