La Casa di Wolfsburg mostra le doti di traino del SUV elettrico in attesa del reveal del 24/9. Intanto, nuovi scambi cordiali con Tesla

Come sarà la Volkswagen ID.4? Avvistata in China senza veli mesi fa durante le fasi di pre-produzione, nono ad oggi non era ancora stata mostrata nella sua veste definitiva. Almeno ufficialmente.

Ora però la Casa tedesca rilascia un video in cui il SUV elettrico si presenta solo con delle camuffature minime. Il filmato fa parte di una strategia di comunicazione a tappe che è passata dalla divulgazione di vari teaser e, la scorsa settimana, delle immagini degli interni, che ricordano da vicino quelli della sorella ID.3, provata proprio nei giorni scorsi dal boss di Tesla, Elon Musk (qui il video). 

Rimorchio da record

La presentazione ufficiale della ID.4 si terrà il 24 settembre. Da oggi però si sa anche che il secondo modello della famiglia elettrica, che a differenza della ID.3 sarà prodotto e commercializzato anche negli Stati Uniti, ha una capacità di traino fino a 1.900 kg

Un valore considerevole, risultato del fatto che l’auto, in alcune versioni, potrà contare anche sulle quattro ruote motrici e avrà potenze superiori ai 200 CV.

Il dato viene divulgato insieme ad un video in cui l'auto è impegnata in una serie di manovre, alcune delle quali con un vistoso rimorchio attaccato, le cui riprese mostrano finalmente l'auto a tutti coloro che la stanno aspettando con trepidazione.

Più che un prototipo

Nel video si legge chiaramente che il veicolo utilizzato per le riprese è un prototipo, ma a ben vedere sembra proprio la ID.4 di serie con qualche leggera camuffatura (dello stesso colore della carrozzeria) applicata al frontale e sul montante D.

Volkswagen ID.4

L’auto, di colore blu, pare aver subito lo stesso trattamento di un altro esemplare di ID.4 comparso recentemente in un altro video. Ci si riferisce a quello bianco ripreso sullo sfondo durante l’incontro tra Elon Musk ed Herbert Diess.

A proposito di Tesla-Volkswagen

Torniamo un momento su quell’argomento. La visita di Elon Musk al numero uno di Volkswagen è sembrata qualcosa di più che una semplice cortesia. Alcuni parlano di abile mossa di comunicazione da parte della Casa tedesca, che ha sfruttato la notorietà del fondatore di Tesla in un momento cruciale per l’azienda, vista la commercializzazione della ID.3 e l’imminente unveiling della ID.4.

Elon Musk incontra Herbert Diess

Altri sono sicuri che si tratti del preludio di una futura collaborazione tra i due colossi dell’automotive, sia essa sulle batterie, sul software o, come si sono spinti a dire alcuni, sullo sfruttamento della piattaforma MEB per la futura Tesla 2 (la compatta Made in China che potrebbe essere prodotta anche nella Gigafactory di Berlino). Ipotesi forse un po' troppo fantasiosa, visto che l'auto potrebbe insidiare la ID.3 di Wolfsburg.

Diess sulla Model Y

E Diess prova una Model Y

Le elucubrazioni nascono dalla frase scritta dallo stesso Diess, quel “We are ready for take off” che lasciava intuire una possibile partnership. Diess però si è affrettato a smentire.

Oltre a dichiarare che Tesla e Volkswagen non stanno valutando una possibile partnership, ha voluto mostrare una foto in cui prova una Tesla Model Y. Al suo fianco, però, non c’è Elon Musk, ma un collega. Insomma, ci ha “messo una pezza”. Ma la curiosità resta: cosa c'è dietro tutto questo palleggio tra Tesla e Volkswagen?