Le due menti tra le più influenti della nostra epoca hanno visioni contrastanti sul futuro dei trasporti pesanti (ma non sulle auto)

Il dibattito sulla mobilità elettrica è animato da opinioni contrastanti. Se per le auto, però, la transizione energetica e la definizione di un nuovo equilibrio all'insegna dell'elettrico sembra ormai condiviso praticamente da tutti, sul trasporto pesante lo scontro è più acceso.

Tra i sostenitori più illustri di una o dell’altra tesi ci sono Elon Musk e Bill Gates, che si sono affrontati a distanza con idee antitetiche. Anche se, vale ricordarlo, sulle auto pure Mr. Microsoft è fermamente convinto del full electric, al punto di aver scommesso sull'azienda che potrebbe fare la fortuna di Volkswagen per le batterie allo stato solido

Musk e le superbatterie

Da una parte c’è il fondatore di Tesla, convinto che la mobilità elettrica sia in grado di diventare trasversale e, quando le batterie avranno raggiunto un livello di prestazioni maggiori, potrà adattarsi anche a quei mezzi pesanti che necessitano di tempi di ricarica ridotti e autonomie di lunghissimo raggio (ma anche agli aerei).

Il Tesla Semi, che dovrebbe arrivare in commercio nel 2021, è l’esempio concreto del fatto che Musk sia convinto delle potenzialità del settore. E se è vero come è vero che affermava la possibilità di applicare su larga scala la diffusione di auto elettriche quando tutti liquidavano la questione come impraticabile, c’è di che stare con gli occhi aperti.

Fotogallery: Tesla Semi

Musk si è spinto addirittura oltre, affermando in un commento ad un tweet che lo tirava in causa che in futuro sarà possibile avere anche aerei elettrici. Si dovrà attendere la messa a punto di batterie con densità di 400 Wh/kg, che a suo avviso arriveranno molto prima di quanto prevedano in molti.

Tornando ai camion, ci sono anche una serie di progetti pilota che esplorano soluzioni innovative per la ricarica, ad esempio attraverso l'uso di questi pantografi in fase di test in Germania.

scania autostrada A35 elettrificazione

Gates preferisce i biocarburanti

Bill Gates è di parere opposto. Il miliardario fondatore di Microsoft, che da qualche tempo a questa parte è molto attivo sul fronte della eMobility - deve aver visto nella mobilità elettrica la “next big thing”, come fece tra gli Anni ’70 e ’80 con l’informatica. Sia quel che sia, continua a credere che i camion elettrici non possono "funzionare".

Per Gates le batterie sono troppo pesanti e troppo ingombranti. Non sono efficienti ed economicamente convenienti per la realizzazione di camion elettrici. Meglio quindi secondo lui puntare sui biocarburanti, meno costosi, più facilmente reperibili, e con un impatto ambientale “accettabile” se prodotti con metodi moderni e se utilizzati solo per quel tipo di mezzi, visto che è convinto che per un futuro sostenibile il 100% delle auto dovrà essere a batteria.

Camion idrogeno Toyota

La via dell’idrogeno?

Tra Gates e Musk chi ha ragione? Lo scopriremo presto. Ma c'è anche una terza via, quella dell’idrogeno, su cui puntano in molti, da Nikola a Hyundai.

Un camion a fuel-cell, rispetto a un camion elettrico, potrebbe fare rifornimento in pochi minuti e arrivare ad autonomie addirittura maggiori rispetto a un mezzo ad alimentazione tradizionale. Le ricette per decarbonizzare il trasporto pesante non mancano. L'importante sarà metterle in pratica nel modo migliore.