La Casa svela al Salone di Pechino il suo secondo capitolo a batteria: tecnologia al centro e design di grande impatto

Eccolo il SUV elettrico di Honda. Anticipato da un teaser che ne annunciava l’arrivo al Salone di Pechino, ora viene mostrato integralmente. Si chiama e:concept, ed è un SUV che sembra seguire le orme della Honda e, che abbiamo già avuto modo di guidare nei mesi scorsi.

L'auto, stando alle dichiarazioni della Casa nipponica, indica la direzione in cui i tecnici si stanno muovendo per il futuro modello di serie, che sarà quello del debutto per il brand anche nel mercato cinese delle auto elettriche.

Un nuovo sistema di ADAS predittivi

La Honda e:concept ha cofano lungo, tetto basso e forme filanti. Davanti mostra una mascherina con baffo luminoso che era stata anticipata dal teaser.

Particolare la scelta di dotare la vettura di due sole porte di dimensioni più che generose, ma si pensa che il modello di serie adotterà una più tradizionale soluzione a quattro porte. L’auto, design a parte, è un vero e proprio concentrato di tecnologia.

Fotogallery: Honda SUV e:concept

È dotata infatti di Honda Sensing di nuova generazione, un pacchetto di assistenza alla guida evoluto che basa il proprio funzionamento sul riconoscimento e l’analisi dell’ambiente circostante attraverso una serie di sensori che includono una telecamera grandangolare anteriore e un radar a 360 gradi. Il sistema si basa sulla capacità di prevedere cosa succederà per adattare il comportamento dell’auto di conseguenza.

Aggiornamenti OTA

Oltre al pacchetto di assistenza alla guida, con la e:concept Honda introduce un nuovo software dedicato all’infotainment. Si chiama Honda Connect, come l’attuale, ma ha un maggior grado di connettività con i dispostivi esterni, l’assistenza vocale evoluta con intelligenza artificiale e la possibilità di ricevere aggiornamenti in remoto.

La Honda e:concept sarà probabilmente venduta anche al di fuori della Cina, andando a rappresentare un modello chiave nell’offensiva a zero emissioni del marchio anche in Europa e in USA, ma non si sa ancora il time to market dettagliato.