Honda e, sfiziosa dentro e fuori ma soprattutto divertente da guidare
Oltre che per il look simpatico e l’interno tecnologico, colpisce per quanto va bene in curva. Con poca autonomia e prezzi alti
La Honda e è una macchina che fa simpatia quando la si guarda, ma i suoi “occhietti” tondi nascondono una grinta che davvero non ci si aspetterebbe soffermandosi solo sull’aspetto esterno. E neppure, d’altro canto, ragionando solo sull'analisi dei dati tecnici, visto che il dimensionamento delle batterie (35,5 kWh) e l’autonomia (210-220 km nel ciclo WLTP) la inquadrano come un'auto prevalentemente da città.
Eppure, lo spasso che si prova guidandola tra le curve domina l’esperienza di guida a prescindere dal fatto che la si userà soprattuto nel traffico. Ma sulla Honda e c'è tanto altro da dire, a cominciare dall’abitacolo, con tutti quegli schermi! Vi racconto cosa mi è rimasto più impresso in questo primo test drive.
Fotogallery: Honda e
Com’è fatta
Le forme della Honda e sono per lo più tondeggianti, ma non per questo sono poco razionali. In altre parole, la ricerca della personalità non va a scapito delle esigenze funzionali. Penso in particolare alle superfici in nero lucido inserite ad esempio nelle concavità della coda o del frontale: è in questa zona, infatti, che è stato messo il radar per far mantenere la distanza al regolatore adattivo della velocità, per renderlo meno visibile e non sporcare così il design.
Un livello di attenzione che si ritrova anche nei materiali, come nel caso della superficie dello sportellino di ricarica, che è rivestito in vetro anziché in plastica. Per non parlare di come si presenta l’interno. Il concetto a cui ci si è ispirati è quello del soggiorno di una casa, come spiego più in dettaglio nel video.
| Lunghezza | 390 cm |
| Larghezza | 175 cm |
| Altezza | 151 cm |
| Peso | 1.514 kg - 1.542 kg |
| Capacità di carico | 171 litri / 861 litri |
Motore
I 315 Nm di coppia che muovono le ruote posteriori provengono da un motore sincrono a magneti permanenti, anche lui montato sul retrotreno. I livelli di potenza sono due, 100 KW (136 CV) per l’allestimento di partenza e 113 kW (154 CV) per la Honda e Advance, che ha un tempo di accelerazione nello 0-100 km/h di 8,3 secondi contro i 9,5 secondi della versione meno potente, che in ogni caso ha la stessa velocità massima: 145 km/h.
| Tipo Motore | Sincrono a magneti permanenti |
| Potenza | 100 kW (136 CV) - 113 kW (154 CV) |
| Coppia | 315 Nm |
Batteria e autonomia
I moduli del pacco batteria vengono prodotti dalla Panasonic e assemblati da Honda, per una capacità totale di 35,5 kWh e un’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP che oscilla fra i 205 km della Honda e più potente ai 220 km della variante da 136 CV. Durante il test, il computer di bordo ha stimato a batteria carica un massimo di 150 km di autonomia, mentre i consumi sono stati di 19-20 kWh/100 km, pari a circa 5 km/kWh.
In particolare, nel traffico di Valencia la media è stata di 22 kWh/100 km, sulle autostrade circostanti di 25 kWh/100 km e attraversando alcuni paesini di campagna di 17 kWh/100 km, grazie al recupero di energia in frenata.
| Tipo batteria | Ioni di Litio |
| Capacità nominale | 35,5 kWh |
| Capacità effettiva | 32 kWh |
| Autonomia dichiarata (WLTP) | 205 km - 220 km |
Ricarica
Il caricatore di bordo - sistemato sotto il cofano anteriore assieme all’elettronica di potenza, per avere una distribuzione dei pesi dell’auto 50% davanti e 50% dietro - ha un assorbimento massimo di 7,4 kW, che permettono di rifornire dallo 0 al 100% di energia in 4,1 ore in corrente alternata con una presa Tipo 2.
In corrente continua l’assorbimento può arrivare fino a 100 kW come potenza di picco, ma comunque anche con una colonnina fast charge da 50 kW per riempire la batteria da 0 all’80% ci vogliono 30 minuti. E durante le soste per ricaricare, si possono sfruttare i grandi schermi nell’abitacolo e la connessione Wi-Fi per guardare video o passare del tempo con i videogiochi, come raccontato nel nostro video.
| Caricatore di bordo | 7,4 kW |
| Tempo di ricarica a 7,4 kW (AC) | 4,1 ore (100%) |
| Tempo di ricarica a 50 kW (DC) | 30 minuti (100%) |
Come va
Come accennato prima, la Honda e è stata volutamente dimensionata per un utilizzo urbano, perché lunghezza e larghezza sono a misura di parcheggio e di traffico (così come l’angolo di sterzata maggiorato, perché il motore è posteriore) e perché l’autonomia della batteria non invoglia ad avventurarsi fuori città. Eppure è proprio fuori dai centri abitati, fra le curve, che questa piccola giapponese dà spettacolo.
La rigidezza della nuova piattaforma telaistica dedicata a questa e alle prossime Honda elettriche fa lavorare alla grande le sospensioni, che sono tarate davvero bene per “buttare" la macchina in curva senza penalizzare l’assorbimento, anche qui davvero piacevole. Lo sterzo è un altro punto forte dell’esperienza di guida, un po’ meno i fruscii aerodinamici, che si fanno sentire già intorno ai 100 km/h.
Quanto costa
I prezzi di listino partono da 35.500 euro oppure da 38.500 euro per l’allestimento Advance, che aggiunge a una dotazione di serie già ricca accessori come il retrovisore digitale, il volante riscaldato, un impianto Hi-Fi più sofisticato, il sensore di angolo cieco laterale e l’avviso di traffico circostante durante le manovre. Gli ordini sono aperti e l’arrivo in concessionaria è previsto per fine maggio, inizio giugno.
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