C'è l'accordo per allestire un km della A35, la Brebemi, con una tecnologia che permette alle auto di ricevere energia in marcia

Tra le varie forme di ricarica ce ne sono due particolarmente innovative, al momento ancora in via di sperimentazione. Si tratta della ricarica autostradale, che permette a camion dotati di pantografo di ricaricarsi mentre sono in marcia, e della ricarica a induzione, della quale sono stati recentemente definiti alcuni standard e che offre il modo di fare il pieno di energia senza che vi sia contatto tra l’auto e l’infrastruttura.

Ma cosa succede se questi due concetti si fondono in una nuova tecnologia? È quello che sta studiando la società israeliana ElectReon Wireless, che sta sviluppando una tecnologia per poter avere la ricarica a induzione su alcuni tratti autostradali, per permettere alle auto elettriche di ricaricarsi durante la normale marcia. Il bello è che la ElectReon Wirelss ha deciso di testare le proprie tecnologie in Italia

Un km sulla Brebemi

Sarà la A35, conosciuta come Brebemi, ad ospitare il progetto. L’autostrada che collega Brescia e Milano ospiterà su un interno chilometro la tecnologia di ricarica wireless della ElectReon e, se l’iniziativa darà i frutti sperati, presto tutti e i 62 km di lunghezza della bretella lombarda potrebbero avere una corsia dedicata a questo. In entrambi i sensi di marcia.

ElectReon: ricarica a induzione anche in autostrada

La società israeliana e la Progetto Brebemi, che gestisce il tratto autostradale, hanno firmato una dichiarazione preliminare lo scorso gennaio e una settimana fa hanno trovato l’accordo definitivo per avviare la sperimentazione, che durerà tre anni.

La Brememi, che già in passato ha mostrato particolare attenzione alla promozione della mobilità elettrica, si accollerà i costi di gestione del progetto, che dovrebbe attestarsi intorno agli 80 milioni di euro, mentre la ElectReon fornirà tutto il materiale elettrico e si occuperà anche dell’installazione e dell’analisi dei dati.

Gli altri progetti pilota

Il progetto, avviato in Lombardia punta a valutare l’efficacia di una tecnologia che fino ad oggi ha dato buoni risultati su strade in cui la velocità di percorrenza è di molto inferiore da quella a cui viaggiano le auto in autostrada.

ElectReon: ricarica a induzione anche in autostrada

La ElectReon, nello specifico, ha già avviato iniziative simili a Beit Yanai, cittadina a nord di Tel Aviv dove nel 2019 sono stati allestiti 20 metri di strada con ricarica a induzione, e nella stessa Tel Aviv, dove su un tratto di 600 metri si è testata la ricarica per gli autobus. In Svezia, inoltre, sempre la ElectReon ha avviato i test su un corridoio di 1,6 km che sarà esteso a 4,1 km nel prossimo futuro.

Servono vetture “compatibili”

Tornando all’Italia, per capire l’efficacia della rete di ricarica sulla Brebemi si dovranno utilizzare auto elettriche compatibili con la tecnologia wireless. Per questo motivo, alcuni veicoli saranno equipaggiati con un dispositivo fornito dalla stessa ElectReon che garantirà la possibilità di fare il pieno a induzione.

La stessa ElectReon ha specificato che questa tecnologia, per quanto affascinante, si trova ancora in fase embrionale e deve essere affinata per poter essere usata su larga scala. In ogni caso, la stessa società, ha firmato accordi per allestire tratti autostradali simili a quello sulla A35 anche in Belgio, in Francia e in Germania.