Massimo punteggio per il crossover di Elon Musk che ottiene le cinque stelle in ogni categoria

Quando si parla di sicurezza stradale, i veicoli Tesla vantano risultati record ogni volta che vengono messi alla prova. Successe anche con la Model 3, che in Europa stabilì un punteggio record nel 2019 e che bene ha figurato anche in Cina. Come da pronostico, l’ultimo modello della Casa, il SUV Model Y non ha disatteso le aspettative ottenendo un punteggio perfetto. Stavolta in America.

Nemmeno la lunga serie di test a cui la National Highway Traffic Safety Administration (NTHSA) ha sottoposto l'ultima nata a Palo Alto è riuscita a scalfire questo primato. La Model Y ha ottenuto così cinque stelle in tutte le categorie: protezione negli urti anteriori, laterali e dal ribaltamento.

Bene anche la sicurezza attiva

La NTHSA ha valutato positivamente anche la dotazione in merito ai dispositivi di ausilio alla guida. Nello specifico, ha giudicato molto efficaci le seguenti tecnologie:

  • Prevenzione di collisioni frontali;
  • Sistema di sicurezza attiva che monitora la segnaletica orizzontale;
  • Frenata di emergenza in caso di incidente imminente (Autonomous Emergency Braking o AEB);
  • Supporto alla frenata dinamico.

Fotogallery: Tesla Model Y Crash Test NHTSA

Meglio che in Europa

A differenza di quanto accaduto da noi, insomma, l'Autopilot è stato giudicato molto efficace nell'intervenire in modo autonomo nella prevenzione degli incidenti. E anche nella peggiore delle ipotesi l'auto ha dimostrato di avere una struttura tale da rispondere bene in caso di impatto. Non è detto che sia merito della nuova scocca prodotta con le Giga Press, ma è la dimostrazione che questo metodo costruttivo rivoluzionario non inficia sulla robustezza della struttura.

La NHTSA però ha già deciso di sottoporre il modello ad altri due test oltre ad aver inviato ad Elon Musk e soci un totale di 25 reclami diversi. Potrebbero essere collegati ad una serie di difetti di fabbricazione che sono stati segnalati sia a inizio produzione sia a fine 2020, quando a Fremont e nelle altre Gigafactory si è cercato di accelerare i ritmi per arrivare alla cifra record di consegne (sfiorata per un un nonnulla) di 500.000 vetture in un anno. Staremo a vedere come se la caverà questa volta la Model Y.