La Casa ha accettato la richiesta della NHTSA e interverrà su tutte le auto prodotte prima del 2018: l'infotainment può essere difettoso

Alla fine Tesla ha ceduto. La NHTSA ha da poco concluso un’indagine sui guasti denunciati sulle Model S e Model X prodotte prima del 2018 intimando alla Casa di Palo Alto il richiamo per malfunzionamento e ora Elon Musk e soci hanno accettato di intervenire.

Lo hanno fatto avviando una campagna su 134.951 vetture il cui touchscreen ha smesso di accendersi o funziona comunque male, mettendo a rischio la sicurezza alla guida a causa di eventuali eccessive distrazioni del conducente.

Migliaia di reclami

La richiesta della National Highway Traffic Safety Administration nei confronti di Tesla è avvenuta il 14 gennaio a conclusione di una pratica aperta nel giugno del 2020 nella quale ha accertato che le Model S e Model X dotate del primo tipo di MCU hanno un sistema di infotainment che con il tempo rallenta o smette del tutto di funzionare. Da anni non accade più, e sempre meno accadrà sulle Model Year 2021, con interni completamente rivoluzionati.

2021 Tesla Model S

L’ente americano ha raggiunto la conclusione dopo aver ispezionato 12.523 reclami. Tra i problemi riscontrati ci sono stati anche lo spegnimento della retrocamera, il blocco dell’impianto di sbrinamento o il malfunzionamento degli indicatori di direzioni.

Si parte il 30 marzo

Tesla aveva due settimane di tempo per prendere una posizione ufficiale e il 27 gennaio, proprio allo scadere dei termini, ha accettato la richiesta delle NHTSA. Ha spiegato che “al fine di chiudere l’investigazione amministrativa e di garantire la miglior esperienza cliente possibile” ha deciso di avviare volontariamente una campagna di richiamo. Che prenderà il via ufficialmente il 30 marzo e, come detto, interesserà circa 134.000 veicoli.

La NHTSA, in realtà, aveva chiesto che fossero richiamate 158.000 vetture ma Tesla ha risposto che alcune di quelle segnalate hanno già ricevuto le centraline aggiornate. Tesla ha anche detto però che l’88% dei proprietari di una delle auto interessate che abbiano ricevuto aggiornamenti over the air potrebbero perdere alcune delle nuove funzioni se i display dovessero guastarsi.