Stanziato per la ricerca sulle batterie, si inserisce nel progetto UE che vede coinvolte anche BMW e Stellantis: si attendono i dettagli

Lo sbarco in Europa di Tesla assume contorni interessanti. A quanto pare, la mossa di Elon Musk di costruire la Gigafactory a Berlino e la relativa fabbrica per la produzione di batterie permetterà alla Casa di Palo Alto di ricevere un miliardo di euro di finanziamenti pubblici proprio dallo stato tedesco.

L’operazione si inserirebbe nell’ambizioso piano dell’Unione Europea a sostegno proprio della ricerca sul ciclo di vita delle batterie che vede coinvolte, oltre Tesla, anche BMW, Rimac, Stellantis e altre aziende, di cui 12 italiane.

Il sostegno dell'UE

Tesla, infatti, proprio grazie alla realizzazione di un sito produttivo su suolo comunitario, può accedere ad una parte consistente di quei 2,9 miliardi di euro che l’UE ha deciso di stanziare a sostegno di nuove tecnologie inerenti la produzione e il riutilizzo delle batterie al fine di ridurre l’impatto che le stesse hanno sull’ambiente.

Tesla Gigafactory 3 immagini progresso

Secondo Business Insider, proprio sulla scia di quel progetto Elon Musk riceverà dal governo tedesco un miliardo di euro. Un portavoce del ministero dell’economia, però, si è affrettato a spiegare che non è ancora chiaro il preciso ammontare degli aiuti che Tesla si appresta a ricevere.

Aiuti su due livelli

Di certo c'è che la scorsa settimana il ministero ha affermato che è vero che Berlino ha deciso di mettere a disposizione quasi un miliardo di euro ma che quella somma andrà a sostegno di tutta l’alleanza sulle batterie e non solo di Tesla. È altrettanto vero però che a quella somma si dovrà aggiungere altri 1,6 miliardi dedicati ad un secondo progetto. Insomma, si parla di cifre enormi.

Di fronte al crescente interesse sulla questione, intanto, né Tesla né fonti ministeriali hanno però voluto commentare quanto detto in precedenza e i dettagli della faccenda restano fumosi.

Si sa per certo, invece, che agli aiuti statali si sommeranno quelli dello stato del Brandeburgo, che ospita fisicamente la Gigafactory e che contribuirà anch’essa, per quanto con cifre che dovrebbero aggirarsi intorno al 10% del totale, a sostenere lo sbarco di Tesla nel Vecchio Continente.