Soluzioni d'eccellenza e tailor-made: così il Belpaese può ritagliarsi uno spazio da protagonista nel settore degli accumulatori

Il mondo delle batterie è stato rivoluzionato negli ultimi due anni e tra altri due anni sarà ancora completamente diverso. Gli investimenti sono fondamentali per restare competitivi e farsi trovare pronti di fronte alle nuove sfide che un mercato sempre più affollato mette davanti a chi opera in questo settore.

L’Europa già nel 2017 con la European Battery Alliance ha capito il ruolo strategico delle batterie all’interno del panorama industriale comunitario. Ha investito quindi allo scopo di creare valore in modo sostenibile e di promuovere la ricerca e lo sviluppo per la realizzazione di sistemi di accumulo di energia all’avanguardia. E l'Italia che ruolo ha in tutto questo? Se ne parla agli Electric Days Digital 2021, i cui contenuti sono disponibili sul sito www.electricdays.it.

L’importanza della rete

Soprattutto in Italia, si lavorerà su prodotti di nicchia, batterie tailor made che siano un’eccellenza per scopi specifici ma che non vadano in concorrenza diretta con le grandi produzioni europee o comunque straniere.

Questo approccio sarà applicabile a tutti i settori legati alle batterie, dalla produzione di celle alla progettazione dell’elettronica di controllo. Per essere più competitivi sarà necessario creare una filiera coordinata che segua le necessità del mercato ma che permetta a tutti i player nazionali di lavorare in modo coordinato.

Un po’ come aveva iniziato a fare l’ex ministro Patuanelli con la Italian Battery Alliance. Ecco cosa ne pensano Marco Civitillo, investor relator di Seri Industrial, azienda impegnata nella creazione della Gigafactory di Caserta, e Marco Righi, Founder e Ceo di Flash Battery.