Svolta per le batterie intercambiabili: Piaggio con KTM, Honda e Yamaha
Nasce il Consorzio per far decollare anche da noi il battery swap: può essere davvero uno snodo fondamentale per la mobilità elettrica
La standardizzazione è stata l’arma in più della Cina per far prendere piede al battery swap, ossia il cambio al volo delle batterie scariche dei mezzi elettrici, a partire da bici e scooter.
Una soluzione straordinariamente interessante per i mezzi leggeri, che può finalmente decollare anche lontano dalla Grande Muraglia grazie all’alleanza lanciata oggi da Piaggio, KTM, Honda e Yamaha per creare un Consorzio dedicato allo sviluppo delle batterie intercambiabili per motocicli e veicoli elettrici leggeri.
Un passaggio decisivo
I fondatori del Consorzio si dicono convinti che disporre di un sistema di batterie intercambiabili possa “promuovere l'uso di veicoli elettrici”, contribuendo “a rendere più sostenibile la gestione del ciclo di vita delle batterie usate nell'industria dei trasporti”.
Inoltre, ampliando la gamma offerta, riducendo i tempi di ricarica e i costi dei veicoli e dell'infrastruttura, i produttori intendono rispondere ai principali timori dei consumatori riguardo alla mobilità elettrica.
Finalmente uno standard
Il Consorzio si propone di definire le specifiche tecniche standard del sistema di batterie intercambiabili per i veicoli appartenenti alla categoria “L”: ciclomotori, motocicli e altri piccoli veicoli a motore con tre o quattro ruote. Lavorando di concerto con gli stakeholder e gli enti regolatori a tutti i livelli, l’alleanza prenderà quindi parte alla creazione di standard tecnici internazionali.
Le attività del consorzio inizieranno il prossimo maggio e nel frattempo i quattro fondatori invitano tutti gli stakeholder interessati a unirsi al progetto per ampliare le conoscenze e le competenze in gioco.
L'unione fa la forza
"Sottoscrivendo questa lettera di intenti”, commenta Michele Colaninno, chief of strategy and product del Gruppo Piaggio, “le parti intendono dare una risposta ai principali timori dei propri clienti e contribuire alla realizzazione delle priorità politiche legate al passaggio alla mobilità elettrica”.
“L'introduzione di uno standard internazionale per un sistema di batterie intercambiabili garantirà l'efficienza di questa tecnologia, mettendola a disposizione dei consumatori”, conclude Colaninno, rimarcando che “la forte cooperazione tra produttori e istituzioni consentirà al settore di affrontare al meglio le sfide del futuro della mobilità”.
Consigliati per te
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Perché la Denza Z9 GT costa molto più in Europa che in Cina
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Scontro Europa-Cina sugli incentivi alle auto elettriche “made in Ue”