Contrordine: per la nuova release software le vetture Ue dovranno passare dalla rete di assistenza, così si abilita l'update a distanza

Tesla ha aperto la strada degli aggiornamenti over-the-air. E ormai sono tante le Case automobilistiche che li propongono sulle proprie auto. Tra queste anche Volkswagen, che ha introdotto il nuovo software sulla ID.3 e che lo sta mano a mano diffondendo su tutta la gamma.

Però, riguardo a Volkswagen, sta accadendo una cosa curiosa. Per attivare gli aggiornamenti in remoto sulle proprie ID.3, i proprietari dei primi esemplari dell'elettrica tedesca devono prima aggiornare il sistema elettronico recandosi in un centro assistenza.

Un nuovo "must" per le EV

Del software della Volkswagen si era parlato molto mesi prima del lancio della ID.3, prima auto della Casa che, grazie alla nuova piattaforma e all’alimentazione completamente elettrica, faceva un enorme passo in avanti in termini di informatica ed elettronica, potendo essere aggiornata non solo a livello di infotainment, ma anche sotto il profilo degli assistenti alla guida e della gestione del powertrain.

Volkswagen ID.3

Una cosa, questa, che Elon Musk aveva reso disponibile sulle proprie auto sin dagli esordi, con la Model S del 2012 (la prima al mondo), che proprio grazie agli aggiornamenti OTA è stata migliorata costantemente restando più facilmente al passo con i tempi.

Una questione europea

Ma torniamo alla questione attuale. Volkswagen ha diramato la seguente comunicazione: “Le Volkswagen ID.3 e ID.4 europee (negli USA e in altri mercati dove c'è solo la seconda la questione non sussiste, ndr) possono ora ricevere nuove versioni del software, con aggiornamenti tecnici, attraverso la rete W-Lan o quella dedicata ai dispositivi mobili. La versione del software ID.2.1, che è compatibile con gli aggiornamenti over-the-air, è inclusa in tutte le vetture prodotte dalla settimana 8”. Tradotto: da marzo in avanti il problema non sussiste.

Volkswagen ID.3 First Edition

Questo significa che, come si è già detto in passato, le prime auto prodotte non hanno ancora la versione del software compatibile con le release OTA. E i proprietari di quelle auto, a differenza di quanto emerso lo scorso dicembre, dovranno quindi recarsi presso un centro Volkswagen per ricevere l’aggiornamento “in loco”. Operazione che durerà poco più di un paio d'ore.

Da oggi in avanti, Volkswagen ha in programma di rilasciare aggiornamenti con una cadenza trimestrale. Finita questa prima campagna, in remoto per tutti.