Consegnate da ABB tutte le attrezzature per l'hub: 15 postazioni di ricarica e sperimentazione per la second life delle batterie

Prende corpo il piano di Milano per la conversione green del trasporto pubblico. Il colosso dell'elettrotecnica ABB ha infatti consegnato ad Atm, l'azienda meneghina del trasporto locale, il sistema di ricarica per gli autobus elettrici che equipaggerà il deposito di San Donato, composto da 15 stazioni per il pieno di elettricità Terra 124, prodotte nello stabilimento italiano di Terranuova Bracciolini.

I sistemi di ABB possono essere usati per ricaricare gli e-bus di Atm durante la notte, garantendo un’autonomia fino a 180 chilometri, senza necessità di fare ricariche intermedie durante il giorno.

Il progetto

Il progetto è stato spiegato da Frank Muehlon, presidente della divisione eMobility di ABB: “I nostri operatori sono alla ricerca di soluzioni che consentano nuove funzionalità per la gestione dell’energia e permettano alle batterie dei bus elettrici una seconda vita. ABB ha fornito ad Atm un’infrastruttura di ricarica completa”.

La fornitura ad Atm ha incluso la progettazione e la realizzazione dell'infrastruttura elettrica, il collegamento del sistema di ricarica alla sottostazione Atm e l'installazione di un EcoFlex Energy Storage Module da 324 kWh (ESM), che consentirà di testare sperimentalmente il potenziale futuro riutilizzo dei pacchi batteria degli e-bus, dando loro una seconda vita come accumulatori stazionari. Consentendo così, oltretutto, anche la possibilità di reimmettere energia in rete, quando conveniente.

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Milano contro la CO2

Il piano di Milano è mettere in pensione tutti gli autobus a diesel entro il 2030. In questo modo, i tre milioni di abitanti saliranno a bordo solo di vetture a zero emissioni e l’intero sistema dei trasporti, che comprende anche tram e metropolitane, sarà elettrico al 100%.

Un investimento da 1,5 miliardi di euro, che comprende ovviamente anche l’installazione delle infrastrutture di ricarica. Ma ne varrà la pena, considerato che il risparmio sarà di circa 30 milioni di litri di gasolio e 75 mila tonnellate di CO2 ogni anno.

La decisa virata verso l’ecosostenibilità viene spiegata dai numeri: sono più di 1.200 gli autobus di Milano e 158 le linee su cui corrono, per un totale di 1.550 chilometri di percorrenza.

Ma Atm ha anche deciso che tutta l’energia usata per alimentare i suoi impianti dovrà provenire da fonti rinnovabili ed essere quindi a zero emissioni. Il Piano, in linea con gli impegni presi a Parigi, prevede perciò la realizzazione di quattro nuovi depositi completamente elettrici. Quello di San Donato sta facendo da “laboratorio” a tutti gli altri.