Un solo motore, potenza di 231 CV e due tagli di batterie, per autonomie fino a 540 km nel ciclo WLTP: arriva a ottobre

La gamma della Polestar 2 si amplia con l'arrivo di due versioni che si affiancano alla Launch Edition. La prima ha ancora due motori elettrici e le quattro ruote motrici, mentre la seconda è spinta da un solo motore e la trazione posteriore. 

Entrambe le nuove Polestar 2, attese in Europa a ottobre, avranno un'autonomia migliore e offriranno tra gli optional anche il riscaldamento a pompa di calore per migliorare l'efficienza. L'obiettivo è quello di poter offrire l'elettrica svedese ad un prezzo sempre più aggressivo per farsi largo sul mercato. La Launch Edition, infatti, sui vari mercati del Vecchio Continente, ha un prezzo che si aggira intorno ai 55.000-58.000 euro. Ma con le versioni Single Motor si pensa di arrivare intorno ai 40.000 euro e diventare così concorrenti dirette di elettriche come la Tesla Model 3.

Una ricca dotazione

Guardandole da fuori, le tre versioni della Polestar 2 sono praticamente identiche. Cambiano pochi dettagli, tra cui i cerchi, da 19" sulle nuove e da 20" sulla Launch Edition. Tutte però hanno una ricca dotazione.

  • fari a Led anteriori e posteriori
  • specchietti aerodinamici
  • rivestimenti in tessuto vegano
  • impianto stereo hi-fi con 8 altoparlanti
  • sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera
  • Google Android Automotive OS
  • touchscreen centrale da 11" e strumentazione digitale su monitor  da 12"3
  • Polestar app e Polestar Digital Key
  • aggiormanenti OTA
Polestar 2
Polestar 2

Motori e batterie

Scendendo più nello specifico, la Single Motor sarà spinta da un'unità posta all'anteriore che garantisce una potenza di 231 CV e che permette all'auto di scattare da 0 a 100 in 7"4. Sarà ordinabile sia con batteria Standard da 64 kWh sia con batteria Long range da 78 kWh. nel primo caso avrà un'autonomia compresa tra i 420 e i 440 km, mentre nel secondo arriverà a 515/540 km (in entrambi i casi sono valori WLTP). A parità di allestimento, la differenza di batteria inciderà sul prezzo finale per circa 3.000 euro.

La nuova versione a due motori, invece, dal punto di vista meccanico ricalca fedelmente lo schema già mostrato dalla Launch Edition. Sarà offerta solo nella variante Long Range, con batteria da 78 kWh, potrà contare su una potenza di sistema di 408 CV e su un'autonomia compresa tra 450 e 480 km (WLTP). L'auto sarà in grado di scattare da 0 a 100 in 4"7.

  Standard Range Single Motor Long Range Single Motor Long Range Dual Motor
Batteria 64 kWh 78 kWh 78 kWh
Ricarica fino a 150 kW fino a 150 kW fino a 150 kW
Autonomia 420-440 km 515-540 km 450-480 km
0-100 7"4 7"4 4"7
Potenza max 224 CV 231 CV 408 CV
Polestar 2 interior
Polestar 2 interior

Tanti optional 

Tra gli optional disponibili sulle nuove versioni della Polestar 2 c'è la pompa di calore. Fa parte del Plus Pack e, secondo quanto dichiarato dalla Casa, permette di migliorare l'efficienza per il riscaldamento dell'abitacolo anche del 50%. Addirittura, a temperature esterne comprese tra i 4 e i 16 gradi l'auto, proprio grazie alla presenza della pompa di calore, può arrivare a guadagnare anche il 10% in autonomia.

Oltre alla pompa di calore il Plus Pack comprende anche il riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori, della corona del volante e dei tergicristalli. Tra gli altri optional si può scegliere:

  • fari anteriori Pixel LED con fendinebbia a Led
  • Pacchetto Pilot Assist con ACC, BLIS, Cross Traffic Alert e Rear Collision Warning
  • Sensori di parcheggio a 360 gradi
  • Pacchetto Performance (solo per Dual Motor) con ammortizzatori regolabili Ohlins, freni Brembo, cerchi da 20 e dettagli esterni in Swedish Gold

Fotogallery: Polestar 2 2021