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Il Sudafrica vuole dire la sua sull'auto elettrica: ecco il piano

Il 73% delle auto esportate va in Ue. Per non perdere clienti, il Paese ha pubblicato un Libro verde con 7 strategie sui veicoli green

La bandiera del Sud Africa che sventola

L’Europa non è sola nel processo di elettrificazione. Anche gli Stati esportatori devono adeguarsi all’evoluzione verso le auto a zero emissioni. E tra questi c’è il Sudafrica, dove il Dipartimento del commercio, dell’industria e della concorrenza (DTIC) ha pubblicato il “Libro verde automobilistico sul progresso dei veicoli a nuova energia”.

L’obiettivo è stabilire una strategia a lungo termine che consenta al Paese di rimanere al passo coi competitor nel mercato delle esportazioni. I rischi sarebbero economici e lavorativi.

Un po’ di numeri

I dati mentono raramente e dar loro uno sguardo aiuta a capire l’importanza della strategia sudafricana. L’industria automobilistica vale circa il 4,9% del Pil e, solo l’anno scorso, ha rappresentato il 19% della produzione manifatturiera complessiva. Un numero importante, che sarebbe stato ancora più alto se non ci fosse stata la pandemia: il calo rispetto al 2019 è stato infatti del 28%.

Strada in Sud Africa

Cosa c’entra l’Ue in tutto questo? Il 64% dei veicoli costruiti in Sudafrica supera i confini del Paese. Tra questi, quasi 3 su 4 sono destinati al Vecchio Continente, con Giappone e Australia a seguire. Primo acquirente è il Regno Unito, mentre l’Italia è sesta. Sotto, trovate i dati del Green Paper sulle esportazioni di auto passeggeri e veicoli commerciali leggeri, a prescindere dal tipo di carburante.

  1. Regno Unito: 101.401 (2019), 67.798 (2020)
  2. Germania: 37.152 (2019), 25.736 (2020)
  3. Giappone: 33.435 (2019), 23.645 (2020)
  4. Francia: 25.629 (2019), 13.956 (2020)
  5. Australia: 16.284 (2019), 13.041 (2020)
  6. Italia: 14.624 (2019), 10.546 (2020)

Le 7 direttrici

Proprio in UK sarà vietata la vendita di auto a combustione dal 2030. Altri Stati, con diverse date di scadenza, stanno già seguendo l’esempio di Londra. Per esempio la Spagna. La prospettiva di perdere il cliente migliore sarebbe già sufficiente per portare il Sudafrica ad accelerare sulla transizione ecologica.

Considerato poi che, tra i 380.206 veicoli venduti l’anno scorso in casa, solo 92 erano elettrici e 232 ibridi, il quadro è ancora più chiaro. Il Libro verde fissa quindi sette linee su cui muoversi per elettrificare e mantenere il vantaggio nell’export.

  • creare un quadro fiscale e normativo appropriato allo sviluppo green dell’automotive
  • sostenere impianti produttivi nuovi ed esistenti
  • investire in nuove tecnologie
  • riqualificare i lavoratori e migliorare le competenze
  • usare tecnologie più sostenibili
  • rendere la produzione sostenibile
  • controllare che ricerca e sviluppo siano sufficienti