Con un investimento da circa 2 miliardi di euro, la Germania punta a far crescere ulteriormente la propria rete di ricarica. Sono in arrivo infatti altri 1.000 punti di ricarica fast, che serviranno a spingere ulteriormente le vendite di auto elettriche rendendo più semplice a tutti gli automobilisti fare un pieno di elettroni anche durante le ore di punta. 

Tutto questo sarà possibile grazie a un bando di gara che partirà a breve e che è stato previsto dalla “Legge per fornire un’infrastruttura completa di ricarica rapida per i veicoli full electric”, approvata dal Consiglio federale tedesco.

Una stazione dopo l’altra

Le nuove colonnine saranno pronte entro due anni, come ha spiegato Andreas Scheuer, ministro dei Trasporti: “In futuro la stazione di ricarica rapida dovrà essere raggiungibile in pochi minuti. Questo è il motivo per cui stiamo costruendo 1.000 hub nazionali che saranno completati entro il 2023. Con il Fast Charging Act abbiamo creato la base giuridica per avviare la gara d’appalto a livello europeo e quindi la costruzione delle nuove località”.

Il Ministero federale dei Trasporti darà il via alla gara in estate. Gli High Power Charging (HPC) installati avranno una capacità di almeno 150 kW. L’obiettivo di Berlino è garantire la ricarica rapida per la mobilità elettrica a media e lunga distanza. Anche le infrastrutture private, pubbliche e commerciali esistenti o in costruzione avranno però la loro parte nella transizione. Il Governo prevede di continuare a finanziarle.

2022 Ford F-150 Lightning di ricarica

Anche le autostrade

Protagonisti della gara saranno almeno 18 lotti regionali di diverse dimensioni. Saranno previsti anche dei lotti a livello nazionale nelle aree di sosta lungo le autostrade federali. A differenza dei precedenti programmi di finanziamento, quello appena approvato stabilisce che chi parteciperà al bando sarà contrattualmente vincolato a costruire e garantire il funzionamento delle colonnine. E tra non molto tempo, potrebbero arrivare anche i caricatori nei benzinai.

“Solo con un’infrastruttura di ricarica facile da utilizzare e diffusa a livello nazionale possiamo incoraggiare le persone nel passaggio a vetture amiche dell’ambiente – ha continuato Scheuer –. La ricarica rapida, in particolare quella da oltre 150 kW, è un elemento fondamentale per la diffusione di veicoli a zero emissioni, che devono essere liberi di muoversi in città, ma anche su strada di campagna o in autostrada”.

La Germania, che punta pure sulle batterie flessibili e su quelle allo stato solido, sta lavorando sodo anche sulla ricarica ultrafast. A Kamener Kreuz, entro la fine dell'anno, sorgerà una stazione che è considerata un po' "il paradiso Ue per il rifornimento di elettroni": 52 punti da 300 kW.