Home
News
Batterie
Il boom delle batterie allo stato solido è vicino e vale 8 mld $
Secondo uno studio di IDTechEX siamo all'alba di una nuova era per auto elettriche e apparecchi tech: ecco cosa succederà entro il 2031

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
23 giu 2021 alle 11:22
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F515776%2Fbatterie-stato-solido-valore-settore%2F&text=Il%20boom%20delle%20batterie%20allo%20stato%20solido%20%C3%A8%20vicino%20e%20vale%208%20mld%20%24&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Stiamo vivendo l’alba di una nuova era per la mobilità elettrica: quella delle batterie allo stato solido. Forse non ne siamo del tutto consapevoli, visto che nessun prodotto con questa tecnologia è ancora arrivato ufficialmente sul mercato, ma sono moltissime le aziende attive nello sviluppo delle celle con elettrolita solido e presto, forse già nei prossimi anni, la produzione su larga scala potrebbe prendere il via.
Insomma, le batterie allo stato solido sono state "inventate", ora bisogna semplicemente trovare il modo per farle nel modo più efficiente possibile. Anzi, farne tante. Secondo la società di ricerca IDTechEX, che ha pubblicato uno studio dal titolo “Solid-State and Polymer Batteries 2021-2031: Technology, Forecasts, Players”, questo mercato è sul punto di esplodere e tra 10 anni, nel 2031, arriverà a valere 8 miliardi di dollari.
Un settore in evoluzione
La ricerca sulle batterie allo stato solido ha subito un’accelerazione intorno alla metà del decennio scorso. Nel 2015 Volkswagen (che già lavorava alla piattaforma MEB) acquistò il 5% di QuantumScape, Dyson divenne proprietaria di Sakti3, Bosch di SEEO e BP di Johnson Battery Technologies.
Il mercato entrò in fermento, con acquisizioni appunto, ma anche repentini cambi di strategia che videro in poco tempo tanti player entrare e uscire da un settore che si stava definitivamente affermando. Nel 2017 Dyson lasciò Sakti3, ma Ford, Samsung, Hyundai e BMW investirono in Solid Power. Il terzetto Renault, Mistubishi, Nissan finanziò Ionic Materials mentre altri costruttori come Honda, e di batterie, come Panasonic e CATL, avviarono progetti di ricerca.

I vantaggi dell’elettrolita solido
Questo interesse intorno alle batterie allo stato solido non si è più sopito. Anzi, negli ultimi anni ha visto sempre più soggetti coinvolti, incluse numerose startup e Università. L’obiettivo è sempre lo stesso: definire celle con elettrolita solido (appunto) che permettano di avere prestazioni migliori e che siano anche di più facile gestione rispetto a quelle tradizionali agli ioni di litio con elettrolita liquido.
- Maggiore densità energetica
- Maggiore velocità di ricarica
- Maggiore durata
- Minore rischio di incendio
Nuovi equilibri
Le batterie allo stato solido porteranno con sé una profonda trasformazione del settore. Non solo perché potranno portare nuovi soggetti ad affermarsi a livello globale (chi prima trova il modo di produrre queste batterie prima cresce) ma anche perché questa nuova tecnologia ridefinirà metodi produttivi, catene di approvvigionamento delle materie prime, equilibri commerciali.
Così l’Asia, che fino ad oggi è stata la principale produttrice di batterie agli ioni di litio, potrebbe veder depotenziare il proprio dominio con l’arrivo di aziende (europee o americane) in grado di sfruttare meglio e prima le opportunità che lo stato solido offrirà a livello industriale e commerciale.
Il ruolo dell’auto elettrica
È chiaro che, una volta trovato il modo di produrre su larga scala celle con elettrolita solido, queste saranno usate per le applicazioni più diverse: elettronica di consumo, sistemi di stoccaggio di energia e, naturalmente, mezzi di trasporto.

Considerando i benefici delle batterie “solid-state” e il peso crescente dell’auto elettrica sulle economie mondiali, gli analisti sono sicuri che saranno proprio le quattro ruote a zero emissioni il principale campo di impiego. Tutto ruoterà intorno alle auto a batteria, che nel 2031 si stima assorbiranno il 66% dell’intera produzione.
Manca qualche anno
Secondo lo studio di IDTechEX, le batterie allo stato solido saranno utilizzate sulle auto a partire dal 2025 (e questa è una opinione condivisa). Forse in Cina si partirà con un breve anticipo (si parla di 2023 o forse addirittura di 2022), ma sarà nella seconda metà del decennio che questa tecnologia prenderà definitivamente piede.
Ed è così che nel 2031 l’intero settore arriverà a valere 8 miliardi di dollari. Più difficile dire chi potrà avere un ruolo da protagonista e chi si limiterà ad essere un comprimario. Ci sono almeno una decina di elettroliti solidi diversi allo studio, architetture particolari, metodi di produzione ancora in via di definizione. Ma una cosa è certa: il mercato sta andando in una direzione precisa e presto scopriremo chi traccerà la nuova via.
A proposito di batterie allo stato solido
Le batterie allo stato solido Ford e BMW avranno una base speciale
Harvard lancia la batteria allo stato solido che si autorigenera
Sarà la Germania la culla delle batterie allo stato solido Ue?
Batterie allo stato solido stampate in 3D? Ecco come sono fatte
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F515776%2Fbatterie-stato-solido-valore-settore%2F&text=Il%20boom%20delle%20batterie%20allo%20stato%20solido%20%C3%A8%20vicino%20e%20vale%208%20mld%20%24&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola