Il CEO Herbert Diess fornisce i primi dettagli dell'ulteriore offensiva elettrica di Wolfsburg e promette "una nuova rivoluzione"

Volkswagen ha appena aperto il nuovo corso. La ID.3 è arrivata in consegna a fine 2020 (ora c'è anche quella entry level) e a breve altri modelli della stessa famiglia, basati sulla piattaforma MEB, arriveranno sul mercato. Primo tra tutti il SUV ID.4, già ordinabile anche in Italia.

Ma se a livello commerciale siamo agli albori dell’era elettrificata, nelle stanze dei centri di ricerca e sviluppo della Casa si sta già pensando al futuro. Lo dice Herbert Diess, fresco utente Twitter che anima il proprio account con una frequenza seconda solo ad Elon Musk e che annuncia ora un nuovissimo progetto: Trinity.

C’è lo zampino Audi

Il CEO di Volkswagen ha detto che sotto la sigla Trinity si cela un’auto elettrica che rivoluzionerà ancora una volta Volkswagen e specialmente lo stabilimento di Wolfsburg, che a quanto pare sarà profondamente rimodernato al fine di raccogliere le sfide future.

 

Diess spiega che il progetto Trinity nasce come conseguenza del progetto NEO (era questo il nome in codice per le vetture della famiglia ID). Si pensa che alla definizione di questa nuova auto partecipi anche Audi, particolarmente attiva nel campo dell’elettrificazione del futuro con il programma Artemis.

Rivoluzione batterie?

Ora, partendo da quanto è noto, ci si chiede cosa possa rendere Trinity così rivoluzionaria. La prima cosa che viene in mente è che potrebbe avere le batterie allo stato solido. In effetti Volkswagen ha investito molto su QuantumScape, che ha recentemente annunciato di essere in fase avanzata di sviluppo.

Se così fosse, la Trinity (o le vetture che nasceranno sulla base del progetto) potrebbero avere prestazioni estremamente interessanti in termini di autonomia, efficienza, peso e prestazioni. Per quanto riguarda la piattaforma, invece, si pensa che il progetto Trinity potrebbe sfruttare ancora l’attuale MEB, al massimo in una versione ulteriormente evoluta.