Telecamere al posto degli occhi e rete neuronale al posto del cervello: così le auto di Musk ricostruiscono e interpretano la strada

Con il Full Self Driving Tesla punta a usare solo le telecamere. Ma come e cosa vede un’auto di Palo Alto dotata di questo nuovo sistema di assistenza alla guida? Un hacker è riuscito a scoprirlo mettendo le mani nel software della sua Model S, una di quelle su cui è stata rilasciata la beta version.

Guardando il video pubblicato su Twitter dal pirata informatico, noto con lo pseudonimo di “Green”, si scopre come il sistema si basi su una vista tridimensionale che è stata resa percepibile “colorando” tutti gli oggetti rilevati con una tonalità di bianco più o meno brillante in base alla disposizione nello spazio. È proprio questa visione artificiale che ha permesso di escludere il radar, prima dedicato a rilevare la distanza degli oggetti dall’auto.

Un sistema con occhi e cervello

Il cambio di tecnologia voluto da Elon Musk in persona è stato deciso perché, stando a quanto dichiarato dai vertici della Casa, è questa la strada che porterà alla guida autonoma totale. Telecamere e reti neuronali permetteranno alle auto di leggere e interpretare meglio di ogni altra tecnologia le situazioni che si incontrano durante la guida reale.

Si tratta di un approccio unico, diverso da quanto adottato dalle altre Case, che invece si affidano ancora a radar e lidar per analizzare quello che accade intorno alle proprie vetture. Se ci pensate, però, l’idea di Tesla ricalca il modo di ragionare degli esseri umani, con le telecamere a svolgere la funzione degli occhi e la rete neuronale che ragiona come il cervello.

 

Sviluppi futuri

Tesla aveva già spiegato il funzionamento del proprio sistema, ma ora lo si può apprezzare durante una fase di guida vera e propria. La risoluzione non è esattamente la stessa mostrata durante la presentazione ufficiale ma, come ha ammesso “Green”, questa tecnologia è effettivamente in grado di ricostruire l’ambiente circostante tridimensionalmente e in modo estremamente preciso.

C’è dell’altro. L’hacker ha notato che la rete neuronale funziona al momento solo con le immagini provenienti da una telecamera frontale. Ma Tesla di telecamere frontali ne ha 3, e in totale ne ha 8. Non è detto che in futuro tutte quante possano dialogare con il “cervellone centrale”. Intanto, in molti aspettano che il Full Self Driving sia finalmente rilasciato nella sua prima versione definitiva