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C'è una svolta (dietro le quinte) per l'auto elettrica in Italia

Gli operatori delle colonnine e quelli delle reti elettriche si alleano per accelerare sull'infrastruttura (e contro la burocrazia)

Un uomo ricarica l'auto elettrica

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

26 lug 2021 alle 15:40

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La diffusione della mobilità elettrica è l’obiettivo dichiarato nel Protocollo d’intesa siglato oggi da Motus-E, l’associazione che raggruppa gli stakeholder della eMobility, e E-Distribuzione e Utilitalia, in rappresentanza della distribuzione dell'energia elettrica.

“Le proposte individuate – scrivono dopo la firma – sono volte ad adottare un approccio sistemico ed efficiente al tema della connessione alle reti elettriche delle colonnine di ricarica, che permetta di razionalizzare l’utilizzo delle reti di distribuzione esistenti e le risorse economiche a disposizione per gli investimenti, garantendo la massima diffusione dei punti di ricarica dei veicoli elettrici”. Possono sembrare tecnicismi, ma in realtà è un grande passo avanti per l'auto elettrica in Italia.

Anche i Comuni

Una delle proposte principali riguarda il coordinamento tra i Charging point operator (CPO) e i Gestori delle reti di distribuzione (DSO) per individuare insieme i siti migliori dove installare le colonnine per le auto elettriche, usando anche soluzioni digitali.

auto elettrica colonnina

L’altro punto su cui unire le forze tocca invece le procedure amministrative. Le parti vogliono quindi collaborare con i Comuni fin dalle prima fasi che riguardano la creazione dei bandi pensati per creare le stazioni di ricarica.

Punto di partenza

Per far sì che questo accada, l'eccesso di burocrazia dovrà essere un ostacolo da abbattere. Operatori e gestori pensano che lavorando insieme si potrà promuovere la semplificazione nelle procedure di autorizzare a installare le colonnine. Alla fine di tutto, quest’alleanza vuole dare un assist molto importante ai target previsti nel Pniec e nel Pnrr.

“L’accordo stipulato – concludono le parti – rappresenta il punto di partenza di un’azione congiunta tra tutti gli Operatori coinvolti nel processo di diffusione della mobilità elettrica, in un contesto che vedrà parallelamente alla progressiva elettrificazione dei consumi, la contestuale necessità di ottimizzare e flessibilizzare l’utilizzo delle reti di distribuzione di energia elettrica”.

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