“Il mio lavoro quotidiano è gestire una società di trasporto spaziale chiamata SpaceX, ma sono anche il presidente di Tesla Motors e aiuto a creare la strategia aziendale e di prodotto con Martin (Ebehard, ndr) e il resto del team”.

Cominciava così il lungo messaggio scritto da Elon Musk il 2 agosto del 2006 per rivelare il Master Plan “segreto” della Casa fondata ufficialmente tre anni prima. A distanza di 15 anni, cosa è stato realizzato dal visionario di Pretoria?

La roadmap

Guardando i quattro punti principali elencati dal Ceo, si può dire che buona parte dei risultati sia stata effettivamente raggiunta:

  1. costruisci un’auto sportiva;
  2. usa quei soldi per costruire un’auto economia;
  3. usa quei soldi per costruire un’auto ancora più economica;
  4. mentre fai le cose descritte sopra, fornisci anche delle soluzioni per generare energia elettrica a zero emissioni.
Tesla Roadster al Petersen Automotive Museum (foto: Petersen Automotive Museum/FB)

L’auto sportiva

La prima creatura made in Tesla è stata la Roadster. Una vettura di certo non economica, come dimostrano le star che l’hanno guidata (vedi alla voce Leonardo DiCaprio). Ma infondo l’obiettivo di Elon Musk era proprio questo: prima partire da un’auto ad alte prestazioni, con un prezzo da 89.000 dollari abbordabile solo da poche persone e che consentisse di rientrare dalle spese dovute alle nuove tecnologie; poi reinvestire il denaro in ricerca e sviluppo per abbattere i costi e arrivare ai modelli più alla portata delle famiglie.

L’ammiraglia

E arriviamo alla seconda auto di Palo Alto: la Tesla Model S. Una berlina ancora lontana dall’obiettivo di aprire la strada a vetture più economiche. Basti pensare che, ancora oggi, il listino italiano riporta la cifra di 95.000 euro. Ma l’auto è comunque diventata l’ammiraglia della Casa californiana.

2021 Tesla Model S

Model X

Le cose si fanno ancora più complicate con la terza figlia di Tesla: la Model X. Un SUV da 105.000 euro e quindi ancora più costoso della sorella Model S, ma solo perché il Master Plan di Musk dovette adattarsi alle esigenze del mercato, che chiedeva veicoli più adatti alle famiglie. Così questo modello scese in strada prima della Model 3.

La più amata

È da qui che il piano segreto del ricco sudafricano torna sui binari giusti. In vendita dal 2017, oggi la Model 3 costa quasi 49.000 euro ed è l’auto elettrica più popolare tra quelle costruite da Tesla. Dopo tre anni è stata seguita dalla Model Y, un crossover leggermente più costoso, dati i suoi 61.000 euro, ma sempre più economico delle prime uscite. E poi c’è in cantiere la Model 2 da 25.000 dollari che promette di essere alla portata di tutti.

Tesla Model 3 Senner Tuning

L’energia pulita

In tutto questo, le zero emissioni hanno ricevuto un grosso contributo da Tesla Energy. Megapack, Powerwall e Solar Roof aiutano ogni giorno ad alimentare le case delle persone e le auto elettriche di Palo Alto. Dopo 15 anni, si può dire che se quel Master Plan visionario procede bene, parte del merito va proprio ai prodotti energetici della Casa californiana. Adesso che conosci il piano segreto, Elon Musk ha solo una richiesta da farti: “Non dirlo a nessuno”.