La notte italiana ha portato nuove intriganti news sulla “Tesla per tutti”, l’attesissima e più abbordabile auto elettrica di Elon Musk da 25.000 dollari. Le nuove informazioni sono state riportate dalla testata americana Electrek, che cita fonti presenti durante un incontro delle scorse ore tra il ceo e i dipendenti della Casa californiana.

Il primo aggiornamento riguarda il nome del veicolo, che pare non sia più Model 2, come l’auto è stata indicata fino a questo momento. Il secondo tocca invece la data di rilascio, che dovrebbe essere provvisoriamente il 2023. L’ultimo, piuttosto controverso, interessa la modalità di guida: non più manuale, ma completamente autonoma. Una prospettiva che sembrerebbe però mal conciliarsi con una data di arrivo sul mercato così ravvicinata. Magari sarà per una versione successiva dedicata ai robotaxi? Proviamo a capirne di più.

Addio volante e pedali?

Elon Musk secondo quanto riportato dalle fonti sarebbe addirittura arrivato a escludere in prospettiva la presenza dei componenti più tradizionali: “Vogliamo che quest’auto sia dotata di volante e pedali?”, avrebbe chiesto ai dipendenti durante il faccia a faccia. La domanda segue quanto dichiarato durante il Battery Day dell’anno scorso, quando il ceo annunciò la costruzione di una vettura low cost.

Tesla Model 2

“Tesla realizzerà un veicolo elettrico da 25.000 dollari che sarà completamente autonomo”, era stata la frase rivelatrice. E in effetti, guardando a una prospettiva più di lungo termine, una vettura di questo tipo e con prezzo abbordabile potrebbe ritagliarsi uno spazio molto importante per le flotte di robotaxi del futuro, su cui sempre più costruttori iniziano a puntare.

Dipende dal FSD?

Nel frattempo ci sarebbe il tempo per perfezionare il sistema di Full Self Driving, il cui sviluppo continua a incontrare difficoltà, ritardandone il rilascio. In ogni caso, sembrano superate le voci dalla Cina che anticipavano l’uscita della Tesla economica di qualche mese o anche più, nonostante i primissimi prototipi pare siano effettivamente già esistenti. Ammesso, viene appunto da chiedersi ora, che si tratti della stessa vettura. La versione completamente a guida autonoma, infatti, potrebbe semplicemente derivare dalla Tesla low cost "base".

Confermati invece, almeno per ora, i dubbi dei più scettici, che legavano la data di produzione dell’auto di Elon Musk da 25.000 dollari alla piena operatività delle celle 4680, fra le chiavi del costo basso della vettura, insieme al fatto che buona parte della componentistica è stata già usata e “rodata” nella Model 3.