Che si chiami Model 2 o in un altro modo, la sostanza non cambia: la Tesla compatta da 25.000 dollari è un’auto elettrica che potrebbe davvero spaccare il mercato.

E se le ultime voci davano come possibile il debutto della baby Tesla sul mercato già per il 2023, nuove indiscrezioni portano un'ulteriore piacevole sorpresa: i primissimi esemplari di test della "low cost" di Elon Musk potrebbero essere pronti addirittura entro la fine di quest'anno, anticipando ulteriormente la tabella di marcia. Sarà vero?

Le voci dalla Cina

A riportare la notizia su Twitter è il sempre ben informato Ray4Tesla, rilanciando a sua volta le informazioni raccolte da un leaker cinese che, in passato, ha tolto il velo a diversi piani nel settore auto.

 

“La misteriosa, compatta ed economica ‘Model Come-si-chiama’ – è il post di @ray4tesla – potrebbe arrivare prima di quanto si pensi. Si dice che il prototipo sia stato completato e che la maggior parte dei fornitori delle componenti sia stata allertata. La produzione di prova è prevista per la fine del 2021”.

Un secondo tweet spiega perché si può credere all’indiscrezione: “Darei un certo peso a questa voce, perché proviene da una fonte abbastanza affidabile (不是郑小康). In passato ha portato a galla diversi leak che poi si sono rivelati corretti. Ma, come in ogni altro caso, questo non dà garanzie per il futuro. Quindi prendi la storia con le pinze”.

La visione di Musk

Se la notizia fosse vera, sarebbe confermata la Cina come culla della “Tesla per tutti”. Il carattere low cost è dovuto al fatto che questa nuova auto elettrica ridurrà le spese di produzione sfruttando buona parte della componentistica usata nella Model 3 e che potrebbe montare le ormai famose celle 4680 della Casa californiana.

Secondo i piani di Palo Alto, infatti, gli accumulatori di nuova generazione permetteranno di abbattere i costi, scendendo sotto la fatidica soglia del 100 dollari per kWh. Il tutto promettendo fino al 16% in più di autonomia a pari capacità. Le stime dicono che la baby Tesla raggiungerà i 400 chilometri di autonomia con una sola ricarica e un pacco batterie da 50 kWh. Quando scenderà in strada, che sia nel 2023 o prima, la baby Tesla coronerà quel piano immaginato nel 2006 da Elon Musk.

Tesla Model 2, i prezzi

Come detto, l'obiettivo di prezzo stabilito da Elon Musk per la Tesla Model 2 (se sarà questo il suo nome definitivo) è stato molto chiaro fin dal primo annuncio: 25.000 dollari. Un po' come avvenne con la Model 3, per la quale era stata indicata sin dal principio la soglia dei 35.000 dollari.

A tutt'oggi, i 25.000 dollari messi nel mirino sembrano rappresentare una grande sfida, anche se ovviamente si parla del prezzo di partenza. La partita ruoterà tutta intorno alle ottimizzazioni produttive (saranno usate anche per le italianissime Giga Press?) e alle nuove batterie.

Ragionando in prospettiva infine, quando la baby Tesla sarà finalmente disponibile sul mercato, bisogna considerare che i prezzi italiani saranno come di consueto più alti di quelli Oltreoceano. Sperare in una somma nell'ordine dei 30.000 euro, però, potrebbe essere lecito.