Home

News

Ricarica e colonnine

Il Governo accende un faro sullo scandalo colonnine in autostrada

Il ministro Giovannini promette un'accelerazione e annuncia "un'iniziativa per capire come i concessionari si stanno attrezzando"

Il ministro Enrico Giovannini

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

7 dic 2021 alle 15:46

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Sembra che qualcosa nel Governo si stia finalmente muovendo per sbloccare l’installazione delle colonnine per le auto elettriche in autostrada, rimaste sostanzialmente al palo nonostante gli obblighi previsti dal decreto legislativo 257/2016, che ha recepito in Italia la direttiva europea Dafi, e dalla legge di Bilancio 2021, approvata ormai un anno fa.

L’annuncio di un imminente passo in avanti è stato fatto da Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, durante il webinar “Verso un trasporto merci a zero emissioni al 2050 in Italia”, organizzato da Motus-E e Kyoto Club.

La lente sui concessionari

“Stiamo provando ad accelerare piani di realizzazione delle infrastrutture per la ricarica con i concessionari autostradali – sono state le parole di Giovannini –. Proprio tra breve faremo un’iniziativa per capire bene come tutti si stanno attrezzando”.

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid

Stando dunque al ministro, il Mims - a cui da tempo ormai tutti i concessionari avrebbero dovuto inviare i piani di infrastrutturazione per le colonnine - si sta mettendo in moto per sanare una situazione ormai sempre meno sostenibile.

Merito anche del crescente pressing su questo tema, al centro nelle scorse settimane anche dello sfogo di Francesco Venturini, ceo di Enel X, che aveva denunciato su Linkedin le preoccupanti lungaggini legate all'infrastrutturazione della grande viabilità.

Pniec e non solo

Dopo tutto, l’ha detto lo stesso Giovannini durante l’evento: la tempistica è “decisiva” nel processo di transizione. Il ministro ha anche rilasciato un piccolo aggiornamento sul Pniec, il Piano energia clima che conterrà anche nuovi obiettivi per le auto elettriche in Italia: “Stiamo lavorando tutti insieme, sotto il coordinamento del Mite, a una nuova versione del piano e spero che sia possibile produrla a breve”. Quando pronta, “sarà molto sfidante”.

Ancora, Giovannini sta “costituendo una struttura interna al ministero che si occuperà di tutti aspetti di competenza per Fit for 55, un po’ come fatto con il Pnrr”. Ha poi ricordato il decreto da 300 milioni di euro per rinnovare la flotta del trasporto pubblico con autobus elettrici e il “Fondo mobilità sostenibile” previsto dalla legge di Bilancio.

Politiche sull'auto elettrica

Stop a benzina e diesel: l'Italia dice ufficialmente "no" all'Europa

Perché l'Italia ha detto "no" allo stop a benzina e diesel

La politica italiana (forse) svolta sull’auto elettrica

Una colonnina ogni 6 auto e tariffe più basse: la mossa del Governo

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



La strada che ricarica l’auto elettrica in corsa è fatta così



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



Tesla Model 3 e Model Y ora tengono accesa la casa, ma non senza Powerwall 3



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Tesla brevetta la ricarica wireless che “vede” il metallo



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Polestar, la ricarica si fa più ricca: arrivano due abbonamenti