Con una capacità produttiva tra le maggiori al mondo, l’elettrolizzatore per idrogeno verde di Shell a Zhangjiakou, nella provincia cinese dell’Hubei, entra in funzione per dare il suo contributo alle Olimpiadi invernali di Pechino.

Frutto di una joint-venture tra la Conchiglia e Zhangjiakou City Transport Construction Investment, rifornirà infatti circa la metà dei 655 veicoli di servizio a celle a combustibile utilizzati durante i prossimi giochi olimpici, in scena dal 4 febbraio.

Siamo alla Fase 1

L’elettrolizzatore ha una potenza di 20 MW e viene alimentato da turbine eoliche. È inoltre il primo progetto commerciale sull’H2 di Shell nel Dragone. È stato completato in 13 mesi e, insieme ad alcune stazioni di servizio, rappresenta solo la fase 1 del piano della major.

 

La fase 2 prevede di raggiungere i 60 MW in due anni. In più, finite le Olimpiadi, l’idrogeno alimenterà il trasporto pubblico e commerciale locale nella regione di Pechino-Tianjin-Hubei, per dare una mano alla decarbonizzazione del settore della mobilità.

Idrogeno fondamentale

“L’industria dell’idrogeno è fondamentale per la transizione di Zhangjiakou verso l’energia a basse emissioni di carbonio e per raggiungere gli obiettivi di carbon peak e carbon neutrality della città. La recente approvazione dell’Hubei Fuel Cell Vehicle Demonstration City Cluster, guidato dalla nostra città, accelererà anche lo sviluppo dell’industria dell’idrogeno qui”, afferma Bai Jing, direttore della Commissione municipale sviluppo e riforma di Zhangjiakou.

“Siamo lieti di contribuire ai progressi della Cina nel suo impegno ai Giochi Olimpici a emissioni zero e, a lungo termine, nei suoi obiettivi di carbonio per il 2030 e il 2060”, aggiunge Jason Wong, presidente esecutivo nel Dragone per Shell Companies. Il colosso è impegnato nella transizione con il più grande impianto per idrogeno verde in Europa e con un piano per colonnine e battery swap.