Tesla Supercharger aperti a tutte le elettriche: tocca alla Francia
La Casa ha reso possibile l'utilizzo della sua infrastruttura in anche alcune stazioni francesi: ecco come si possono utilizzare
Il programma Pilot Supercharger annunciato da Elon Musk nel luglio 2021 entra nel vivo: Tesla ha annunciato tramite il proprio profilo Twitter ufficiale (qui sotto trovate il post) l'apertura a tutte le auto elettriche di specifici punti di ricarica in Francia. L'espansione e la sperimentazione, quindi, continuano, con l'iniziativa che prosegue quanto già intrapreso nei mesi scorsi nei Paesi Bassi, in Germania e in Norvegia.
Una mossa strategica da parte di Musk per massimizzare le entrate a fronte di un'infrastruttura in gran parte già stabile e collaudata ma che ha ancora un infinito margine di crescita: pensate che, negli USA, uno dei requisiti per poter accedere agli ultimi finanziamenti governativi da 7,5 miliardi di dollari per le nuove infrastrutture approvati a fine 2020 è proprio la compatibilità delle colonnine con auto di più brand.
Adesso tocca a Francia e Norvegia
Tesla ha avviato i primi test nel novembre del 2021 nei Paesi Bassi e in Germania e, a dicembre, in Norvegia, permettendo ai non possessori di Tesla di ricaricare alle proprie stazioni prenotando gli stalli via smartphone tramite l'app della Casa.
Al momento, si tratta di un programma pilota e dalla lenta espansione, con Tesla che prima di aprire al 100% vuole raccogliere feedback sia dalla nuova clientela che dagli attuali proprietari, che troveranno più "traffico" ai Supercharger e potrebbero non essere entusiasti della novità.
"Stiamo iniziando con un numero limitato di siti in modo da monitorare l'afflusso e valutare i feedback prima dell'espansione. In futuro, infatti, i Supercharger saranno aperti ai veicoli non Tesla solo se sarà fattibile in termini di capacità considerando la rete attuale. La rete non deve andare in affanno" così ha commentato Tesla a riguardo tramite il sito web ufficiale
Come funziona per chi non ha una Tesla
Ma come funziona la ricarica se non si possiede una Tesla? È molto facile: basta scaricare l'applicazione ufficiale sul proprio smartphone, geolocalizzarsi, selezionare la colonnina e avviare la ricarica.
Per quanto riguarda i costi, i clienti Tesla potranno contare su un piano tariffario più vantaggioso, con il prezzo a kWh per gli altri veicoli elettrici che sarà molto simile a quello delle attuali colonnine pubbliche fast (tra i 0,50 euro/kWh e i 0,79 euro/kWh). Si prevede che Tesla possa rendere pubblici i Supercharger in tutta Europa nei prossimi mesi, con le cospicue entrate extra che verranno reinvestite subito per accelerare l'espansione della rete sul territorio.
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