La storia assurda tra Elon Musk e il suo "spione" personale
Il ceo Tesla ha chiesto al creatore dell'account che segue i suoi spostamenti aerei di smetterla. La risposta? "Uno stage o 50.000 $"
Uno stage, 50.000 dollari o una Model 3: tanto chiede il giovane americano Jack Sweeney all’uomo più ricco del mondo per chiudere Elon Musk’s Jet, il profilo Twitter che ha creato per pubblicare i piani di volo del ceo Tesla in giro per il mondo.
Ma l’offerta, al momento, è molto più bassa: 5.000 dollari. Le trattative sono dunque aperte e Sweeney aspetta la prossima mossa del supermanager sudafricano. Come si è arrivati a questo punto? Ricostruiamo la vicenda.
Ecco come funziona
I fan più accaniti di Tesla sanno che l’account al centro della contesa traccia da anni tutti gli spostamenti del Gulfstream G650ER di Elon Muk. Per riuscirci utilizza alcuni bot che recuperano i dati di volo dai cosiddetti transponder ADS-B, dispositivi capaci di calcolare la posizione di un velivolo e inviarli via etere.
Gli apparecchi passano poi a un controllo incrociato con i piani di volo della Federal Aviation Administration (FAA) per scoprire la destinazione del jet. A quel punto, il gioco è fatto. Così, con un padre che lavora nell’industria aeronautica, Sweeney ha messo insieme le sue conoscenze e gli strumenti di tracciamento a disposizione per creare il famigerato sistema che tanto ha fatto innervosire il ceo Tesla.
Già nelle scorse settimane, Elon Musk aveva sottolineato come il controllo costante dei suoi viaggi fosse diventato “un problema”. Tra le altre cose, lo ricordiamo, il profilo aveva "intercettato" il ceo durante la sua visita a Firenze.
La trattativa
Adesso si scopre che il numero 1 di Tesla ha contattato Sweeney tra fine novembre e inizio dicembre: “Per favore, puoi chiudere tutto? È un rischio per la sicurezza”, è il messaggio spedito via Twitter.
Dopo una breve discussione, il ceo si dice disponibile a pagare 5.000 dollari. Ma la riposta la sappiamo già: “Ci sono possibilità di arrivare a 50.000 dollari? Mi aiuterebbe a pagare il college o a comprare un’auto come una Model 3”.
Il tira e molla si fa più lungo e arriva agli ultimi giorni di gennaio. Alla controreplica di un Musk non a suo agio “nel pagare per chiudere l’account”, Sweeney abbassa le pretese e spiega che accetterebbe “uno stage come alternativa al denaro, sarebbe tutto più facile”. Come finirà?
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